La zona sud della città di Catanzaro ha vissuto uno scorso fine settimana all’insegna del disagio e della preoccupazione, rimanendo completamente sprovvista di personale medico. I residenti della cosiddetta area Cz 2 si sono svegliati senza alcuna assistenza sanitaria di prossimità. La comunicazione ufficiale diffusa dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, riguardante la mancata copertura dei turni di continuità assistenziale per la postazione di Santa Maria dal 9 all’11 maggio 2026, rappresenta l’ennesimo segnale d’allarme per un sistema sanitario territoriale ormai giunto al limite del collasso.
Una crisi organizzativa e di personale senza precedenti
Il fatto che un presidio fondamentale di continuità assistenziale debba sospendere le proprie attività a causa del mancato reclutamento di medici disponibili evidenzia come la crisi della sanità calabrese sia legata a doppio filo a problemi di natura organizzativa e di gestione delle risorse umane.
Questa situazione accende i riflettori sulle criticità delle politiche sanitarie regionali degli ultimi anni, caratterizzate da precarietà contrattuale, carichi di lavoro non più sostenibili e una preoccupante fuga dei professionisti verso altre regioni o verso il settore privato. La mancanza di una programmazione a lungo termine sta progressivamente desertificando la sanità pubblica calabrese, spingendo i giovani medici ad andare via e costringendo chi resta a operare in condizioni di estrema difficoltà.
La ferma protesta di Sinistra Italiana Catanzaro
La sezione locale di Sinistra Italiana Catanzaro ha definito del tutto inaccettabile che i cittadini debbano subire passivamente questa costante demolizione del diritto costituzionale alla salute. Il partito ritiene intollerabile che interi quartieri popolosi rimangano privi di un presidio medico di riferimento a causa di carenze gestionali, mentre a livello regionale si continua a dare priorità ad annunci propagandistici e operazioni di pura immagine.
Per fare chiarezza su quanto accaduto e chiedere garanzie immediate per il futuro, la sigla politica ha annunciato l’intenzione di richiedere un incontro urgente con i vertici aziendali.
La richiesta di tutele reali per il diritto alla salute
L’obiettivo dell’iniziativa politica è quello di ottenere chiarimenti trasparenti e, soprattutto, di sollecitare l’adozione di misure straordinarie che impediscano il ripetersi di simili interruzioni di pubblico servizio.
La cittadinanza del capoluogo e dell’intera regione necessita di risposte concrete e di investimenti strutturali per garantire una rete di assistenza medica che sia realmente efficiente, accessibile a tutti e fondata sul rafforzamento del comparto pubblico.































