Sottoscritta convenzione tra Hikikomori Italia Genitori e coop Libero Nocera

in Attualitàprovincia di Reggio Calabria
00:00 00:00

Nasce ed è già operativo a Reggio Calabria un nuovo progetto per sensibilizzare le scuole, le istituzioni, l’opinione pubblica, i professionisti sul nuovo disagio giovanile del ritiro sociale (Hikikomori) e per affiancare i ragazzi e le famiglie con percorsi di sostegno. Hikikomori è una parola giapponese che significa letteralmente “stare in disparte”. È utilizzato per indicare una forma acuta di isolamento sociale volontario non legato a forme psicopatologiche o ad altre cause di forza maggiore che impediscono al soggetto ritirato di “avere relazioni sociali”.

E’ un disagio giovanile che in Giappone conta oltre 500.000 casi accertati e che sta dilagando in misura esponenziale nei paesi economicamente più sviluppati, laddove sono crescenti le pressioni di realizzazione sociale che sempre più giovani percepiscono negativamente, fino a fuggire richiudendosi nelle proprie stanze. Da poco più di un anno è nata in Italia un’associazione tra genitori di giovani “Hikikomori”, con l’obiettivo di far conoscere il fenomeno e sostenere le famiglie interessate da questa problematica.

L’associazione ha avviato su tutto il territorio nazionale una rete di collaborazioni con operatori del sociale e con professionisti, per svolgere azioni di sensibilizzazione e definire possibili percorsi di sostegno per tutto il nucleo familiare e per i giovani ritirati socialmente, al fine di agevolare il recupero delle competenze relazionali utili nei contatti sociali. A Reggio Calabria, l’associazione ha trovato una grande risposta e collaborazione da parte dei Servizi Sociali e una condivisione della mission e degli obiettivi da parte della Coop. Sociale “Libero Nocera”.

La cooperativa è da anni impegnata in attività di assistenza domiciliare a favore di minori e adulti, gestione di gruppi di auto mutuo-aiuto per le famiglie e gruppi, per favorire lo sviluppo delle abilità sociali per ragazzi in difficoltà, attività di ricerca, di formazione e informazione nelle scuole.

Sono già numerose le attività che l’associazione “Hikikomori Italia Genitori onlus” e la cooperativa intendono avviare nel 2018, chiedendo la collaborazione delle istituzioni che hanno già mostrato grande sensibilità verso il fenomeno: si punta alla realizzazione di un’azione di informazione presso le scuole, per individuare i casi di disagio prima ancora che subentri il ritiro ed offrire da subito strumenti e linee d’intervento che consentano al ragazzo di non interrompere progressivamente le relazioni sociali; saranno avviati dei percorsi che prevedono momenti d’incontro e condivisione tra le famiglie e, ove possibile, con i ragazzi; sono già operativi interventi domiciliari, seguendo le linee guida già presenti; saranno garantiti percorsi di Psicoterapia, sia per i ragazzi, sia per i familiari, ad un costo agevolato, esclusivamente riservato agli iscritto dell’associazione “Hikikomori Italia Genitori Onlus”.

Etichette: welfare
CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.