Il Questore della provincia di Vibo Valentia ha emesso un provvedimento di ammonimento nei confronti di un uomo ritenuto responsabile di reiterate condotte persecutorie ai danni di una donna conosciuta sul luogo di lavoro. La misura, scattata ieri, giovedì 30 luglio, è scaturita dall’istanza presentata dalla vittima e dalla successiva attività istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine della Polizia.

La ricostruzione della vicenda
Gli accertamenti avrebbero consentito di ricostruire una serie di comportamenti molesti messi in atto dall’uomo, tra cui l’invio insistente di numerosi messaggi, appostamenti nei pressi dell’abitazione della donna e pedinamenti durante i suoi spostamenti quotidiani.
Secondo quanto emerso, tali condotte avrebbero provocato nella vittima un perdurante stato di ansia e timore, costringendola anche a modificare le proprie abitudini di vita. Alla luce degli elementi raccolti, il Questore ha quindi disposto l’ammonimento, intimando all’uomo di interrompere ogni forma di contatto e qualsiasi ulteriore comportamento lesivo nei confronti della donna.
Lo stop alle condotte illecite
L’ammonimento del Questore rappresenta una misura di prevenzione prevista dall’ordinamento per contrastare tempestivamente il fenomeno dello stalking, con l’obiettivo di impedire che le condotte persecutorie possano evolvere in episodi di violenza, sia fisica sia psicologica.
La Questura ricorda inoltre che, qualora una persona già destinataria di un ammonimento continui a porre in essere comportamenti persecutori, il reato diventa procedibile d’ufficio, senza la necessità di una specifica querela da parte della vittima.




























