“Da questo momento Domenico Giannetta è fuori dalla maggioranza di centrodestra della Regione Calabria. Il mio governo regionale non ha nulla a che spartire con chi sceglie Roberto Vannacci. Quanto al generale, gli consiglierei di non fare troppo il gradasso. Vedremo la sera del 28 settembre quale sarà il partito vincitore e quale quello rancido”. È netta e risoluta la posizione del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che segna una rottura immediata all’interno della coalizione dopo la decisione dell’ormai ex azzurro di transitare nelle fila di Futuro Nazionale.

Il cambio di casacca
Una notizia, questa, che ha colto di sorpresa tutti gli ambienti politici locali e nazionali. Giannetta, fino a oggi presidente del gruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale, ha deciso di candidarsi per le elezioni suppletive di Reggio Calabria, previste per il 27 e 28 settembre prossimo.
Una scelta annunciata in una nota ufficiale dal leader di Futuro Nazionale, il generale Roberto Vannacci, e dal coordinatore nazionale Massimiliano Simoni.
Il candidato concorrerà nel collegio lasciato libero da Francesco Cannizzaro, un passaggio destinato a terremotare gli equilibri del centrodestra calabrese e ad assumere una risonanza nazionale.

Il profilo del candidato
La mossa è rimasta segreta fino alle ultime ore e colpisce al cuore la struttura di Forza Italia. Giannetta non è infatti un profilo qualunque, bensì un uomo di punta della politica regionale.
Medico chirurgo, 56 anni, originario della città dello Stretto, vanta una lunga esperienza amministrativa, avendo ricoperto anche il ruolo di capogruppo di Forza Italia al Consiglio della Città Metropolitana.
Eletto nella circoscrizione Sud con oltre 10mila preferenze, si trova attualmente alla sua quarta legislatura regionale, rendendo la sua candidatura un evento politico di rilievo.




























