Sviluppo sostenibile, Reggio guarda al futuro: confronto tra istituzioni e imprenditoria

in Infrastruttureprovincia di Reggio Calabria
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Stamani Palazzo San Giorgio è diventato il cuore pulsante di un confronto senza precedenti per il futuro del territorio. La sessione plenaria di Reggio Calabria incontra ha riunito istituzioni, imprese e terzo settore in un meeting promosso dal Comune nell’ambito del piano operativo Pn metro plus e Città medie sud 2021-2027. Con il supporto scientifico della Altis graduate school dell’Università Cattolica, l’iniziativa punta a definire una strategia condivisa per lo sviluppo sostenibile e la competitività della città metropolitana.

Il metodo di lavoro

Non si è trattato di una semplice celebrazione, ma di un vero e proprio cambio di paradigma. L’assessore Carmelo Romeo ha sottolineato come questo progetto rappresenti un metodo di lavoro basato su azioni immateriali capaci di generare crescita reale.

“Abbiamo deciso di mettere attorno a un tavolo chi decide, chi investe, chi lavora e chi innova” ha spiegato Romeo, individuando quattro aree strategiche: imprese, giovani, territorio e cultura.

L’obiettivo dichiarato è trasformare le risorse finanziarie in progetti concreti attraverso la co-progettazione, rendendo questa due giorni un punto di partenza per uno sviluppo inclusivo.

La visione strategica

Il sindaco facente funzioni, Domenico Battaglia, ha aperto i lavori rivendicando i risultati di dieci anni di ricostruzione amministrativa. “Questo parterre dà conto della riuscita di un esperimento che arriva al termine di dieci anni di ricostruzione amministrativa e urbana” ha dichiarato Battaglia, descrivendo una città con i conti in ordine e una forte capacità di programmazione.

Secondo il sindaco, Reggio Calabria si propone oggi come una realtà viva, capace di stare al pari delle grandi città italiane e di fungere da nodo strategico e porta d’Europa nel Mediterraneo.

La gestione dei fondi

Sul piano tecnico, la dirigente Carmen Stracuzza ha illustrato come l’ente abbia potenziato la propria capacità di gestione dei fondi europei.

Grazie a strutture dedicate nate nel 2021, il Comune gestisce oggi quasi un miliardo di euro, rispettando i target dell’Unione Europea e attraendo giovani professionisti.

Anche Tommaso Cotronei, responsabile del servizio Pon metro, ha evidenziato il nuovo ruolo dell’amministrazione: non più semplice beneficiario passivo, ma soggetto attivo che programma le risorse ascoltando i bisogni reali della comunità attraverso processi di partecipazione.

I protagonisti del territorio

Numerosi sono stati i contributi dal mondo accademico e produttivo. Tra gli intervenuti figurano Alessia Coeli di Altis, Fabrizio Sudano del Museo archeologico nazionale, il presidente della Camera di commercio Antonino Tramontana e il sindaco metropolitano facente funzioni Carmelo Versace.

Il dibattito ha visto la partecipazione di figure come Massimo Lauria dell’Università Mediterranea, Umberto Giordano, Pasquale Neri del Forum terzo settore e imprenditori come Carmelo Basile e Samuele Furfaro. I lavori proseguiranno domani con i tavoli tematici per consolidare questo percorso di crescita duratura.

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