Una ragazza di 20 anni è stata ricoverata in gravi condizioni al Pronto Soccorso di Castrovillari nella notte tra lunedì e martedì, con numerose ferite da taglio al capo e alla schiena. A soccorrerla, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, allertati da una richiesta d’aiuto alla Centrale Operativa.

Le indagini
Le indagini, avviate immediatamente dai militari, hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’aggressione grazie alle testimonianze raccolte e alle immagini della videosorveglianza.
L’indagato, un conoscente della vittima, avrebbe insistito a lungo per instaurare una relazione con lei, nonostante i ripetuti rifiuti della ragazza.
Nella serata di lunedì, l’uomo ha atteso la giovane all’uscita di casa, con l’intenzione di parlarle. Al suo arrivo, la ragazza ha tentato di allontanarlo, ma lui, dopo averle strappato il cellulare di mano, l’avrebbe colpita ripetutamente con un coltello al volto e alla schiena, cercando anche di strangolarla.
Solo l’intervento provvidenziale di un amico della vittima ha evitato il peggio, costringendo l’aggressore alla fuga.

La caccia
I Carabinieri, dopo aver accertato le gravi condizioni della ragazza, hanno avviato una caccia all’uomo che ha portato al fermo dell’indagato nella sua abitazione. Sul posto, i militari hanno sequestrato due coltelli, gli abiti e l’auto utilizzati durante l’aggressione, tutti con tracce ematiche.
L’uomo, sottoposto a fermo d’indiziato di delitto per tentato femminicidio, è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria su coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari.




























