Un 28enne algerino è stato fermato dai Carabinieri essendo ritenuto coinvolto in una violenta aggressione subita da un altro nordafricano, accoltellato nel pomeriggio di giovedì scorso, 27 novembre, a Corigliano Rossano. L’indagato dovrà ora ed infatti rispondere dell’accusa di tentato omicidio.

La ricostruzione
I fatti sono avvenuti lungo via Salerno, della frazione marina di Schiavonea. In quel frangente alla Centrale Operativa dell’Arma sono arrivate numerose segnalazioni di cittadini che avevano notato lo scontro tra extracomunitari, di cui almeno uno ferito gravemente e che perdeva molto sangue. Altri scontri si erano verificati anche nei giorni precedenti, sempre nello stesso centro abitato.
Sul posto i militari hanno così trovato la vittima a cui hanno prestato i primi soccorsi, con il supporto del personale sanitario del 118, per poi passare a rilevare ogni elemento utile che potesse consentire di ricostruire quanto accaduto.

Le ferite mortali
Durante le cure, i medici hanno appurato che le ferite erano state causate da un’arma da taglio e che le relative coltellate fossero state inferte in direzione di punti vitali, quindi sferrate con l’intenzione, presumibilmente, di uccidere il malcapitato.
Le investigazioni hanno quindi permesso di raccogliere una serie di elementi e di ricostruire un quadro indiziario a carico del fermato, che è sospettato di essere proprio lui l’aggressore.
Il movente, allo stato, sembra essere riconducibile alla contrapposizione tra stranieri di diversa etnia. Il fermato è stato portato in carcere, dove rimarrà a disposizione dei Magistrati della Procura della Repubblica di Castrovillari.































