Erano da poco passate le 23 di ieri sera quando la galleria Fiego, lungo la Statale 107 Silana Crotonese, nel territorio di San Fili, nel casentino, è stata teatro di un evento drammatico: quello che doveva essere un normale spostamento serale alle porte del capoluogo bruzio si è trasformato in un tragico destino per due ragazzi, le cui vite sono state spezzate in un istante.
Lo schianto nel buio
Le lamiere intrecciate sembrano raccontare di una violenta collisione, probabilmente un impatto frontale che non ha lasciato vie di fuga.
All’interno del tunnel, dove l’eco dei motori solitamente accompagna il viaggio dei pendolari, si è consumata una scena di devastazione che ha coinvolto due automobili.
Le ipotesi al vaglio degli investigatori cercano di fare luce su una manovra errata o su una tragica fatalità, mentre il buio della galleria ha reso ogni soccorso una corsa contro il tempo.

Soccorsi tra le lamiere
L’intervento è stato tempestivo e massiccio. Sul posto sono giunti i sanitari del 118, i Vigili del fuoco e la Polizia stradale. Gli operatori hanno lavorato incessantemente, muovendosi tra i detriti e gli spazi angusti della carreggiata per estrarre i corpi e prestare le prime cure.
Nonostante i tentativi di rianimazione, per due dei coinvolti – un 19enne ed un 46enne che, da quianto appreso, viaggiavano sulla stessa vettura – ogni sforzo è stato vano.
La presenza del Magistrato di turno ha suggellato la gravità del fatto, dando il via ai rilievi tecnici necessari per ricostruire la dinamica. La Statale 107, arteria vitale che collega il Tirreno allo Ionio, è rimasta paralizzata per ore, deviando il traffico e isolando temporaneamente i due versanti della Calabria, mentre si cercava di restituire sicurezza a un tratto di strada ormai segnato dal dolore.
Il lutto a Marano
La notizia del decesso dei due giovani, entrambi originari di Marano Marchesato, ha raggiunto il piccolo centro del cosentino come un fulmine a ciel sereno. In una comunità così raccolta, il dolore non resta mai privato ma diventa collettivo, un peso che grava sulle spalle di ogni cittadino.
Mentre il terzo coinvolto veniva trasportato d’urgenza in ospedale, il pensiero di tutti è andato a quelle famiglie distrutte da una perdita incolmabile.




























