La Regione Calabria introduce una misura innovativa per potenziare i servizi sanitari e facilitare l’accesso alle cure. Il nuovo servizio si chiama Social Taxi e offre un trasporto gratuito, finanziato tramite il Fondo Sociale Europeo, verso le strutture sanitarie che erogano le prestazioni mediche. L’obiettivo dell’iniziativa è supportare concretamente i cittadini calabresi e contemporaneamente contribuire a smaltire le liste d’attesa. Il presidente della regione, Roberto Occhiuto, ha presentato il progetto a Roma durante l’incontro intitolato “Il coraggio di innovare“, svoltosi presso il Centro Studi Americani in collaborazione con la American Chamber of Commerce in Italy.

Come funziona il servizio
La procedura di accesso al trasporto gratuito è integrata direttamente all’interno del sistema di prenotazione della ricetta dematerializzata.
Al momento della conferma dell’appuntamento sanitario, la piattaforma propone l’opzione agli utenti che hanno diritto alla misura. L’utente interessato può aderire inserendo i propri dati, verificando l’indirizzo di partenza e confermando il numero telefonico.
Un sistema automatizzato di notifiche tramite messaggi accompagna il cittadino in ogni fase del viaggio. Attraverso l’applicazione dedicata è possibile verificare il percorso sulla mappa e ottenere il codice passeggero per l’autista.
I dettagli della svolta
La sperimentazione del servizio è già stata avviata con successo all’interno della provincia di Catanzaro, focalizzandosi sulle visite cardiologiche e sulle mammografie.
Questa prima fase si rivolge specificamente ai pazienti che hanno un’età superiore a 65 anni e un indicatore economico Isee inferiore a 15mila euro.
Al momento la flotta utilizza 25 licenze di noleggio con conducente con una centrale di controllo integrata con il centro unico di prenotazione regionale.
Il servizio è facilmente accessibile sia tramite l’applicazione sia telefonando al numero 0961 852233, in attesa del primo monitoraggio ufficiale fissato per metà luglio.

Le riforme e il mercato
La realizzazione del progetto è legata a una battaglia legale che ha visto l’ente calabrese trionfare davanti alla Corte Costituzionale contro il Ministero delle Infrastrutture.
“Liberalizzare e liberarsi dalle incrostazioni delle corporazioni non è mai popolare, ma serve coraggio per fare le riforme”, ha spiegato il governatore Roberto Occhiuto.
All’iniziativa ha partecipato anche il senior vice president di Uber, Tony West, che ha elogiato la scelta politica della regione. Il manager della multinazionale ha definito la Calabria un vero modello nazionale, sottolineando come la liberalizzazione crei opportunità economiche e generi servizi molto più efficienti.




























