Una nuova nube di incertezza si addensa sul futuro della mobilità a Cosenza. L’assessore regionale al Trasporto pubblico locale, Gianluca Gallo, ha espresso forte preoccupazione in merito alla recente pubblicazione dell’avviso per la vendita del ramo d’azienda di Amaco Spa da parte del Curatore fallimentare. Una vicenda che si trascina ormai da anni e che, secondo l’esponente dell’esecutivo, sembrava aver imboccato una strada positiva per la salvaguardia dei lavoratori e del servizio.
Tagli al personale
“Apprendo con preoccupazione della recente pubblicazione dell’avviso”, ha dichiarato Gallo, sottolineando come l’attuale procedura competitiva rischi di stravolgere i piani concordati nei mesi precedenti.
Il punto che suscita maggiori perplessità riguarda il limite imposto alla forza lavoro. L’avviso prevede infatti che il personale necessario all’espletamento del servizio sia rapportato al massimo entro le 95 unità.
Questa clausola, secondo l’assessore, implica il mancato raggiungimento dell’obiettivo di tutelare tutti i posti di lavoro. “Ciò significa che l’obiettivo di salvaguardare tutti i posti di lavoro non sarà perseguito”, ha aggiunto Gallo, ricordando che l’Assessorato si era speso in prima persona per evitare che anche una sola persona fosse licenziata, promuovendo incontri tecnici per individuare percorsi alternativi.

Trattative interrotte
Fino a poco tempo fa, l’ipotesi più concreta riguardava il subentro della società consortile Cometra nei servizi precedentemente gestiti da Amaco.
Le trattative erano giunte a una fase conclusiva e miravano a includere anche i dipendenti addetti alla sosta tariffata del Comune di Cosenza.
Questa interruzione improvvisa dell’iter rischia di vanificare il lavoro svolto finora. Secondo la Regione Calabria, la strada del subentro sarebbe stata infatti la migliore non solo per i dipendenti, ma anche per i creditori, poiché i beni immobili e mobili sarebbero rimasti nella disponibilità della Curatela per soddisfare i debiti della massa fallimentare.
Vigilanza regionale
Il futuro rimane dunque appeso a un filo, ma la Regione non intende restare a guardare. Gallo ha confermato di aver dato mandato al Dipartimento regionale di vigilare con estrema attenzione sul rispetto di tutti gli interessi pubblici e degli obblighi derivanti dal contratto di servizio.
L’obiettivo è agire tempestivamente in caso di violazioni, utilizzando ogni sede opportuna per proteggere i diritti dei lavoratori e l’efficienza dei trasporti nell’area urbana cosentina.




























