È rimasto per alcune ore alla deriva a causa di un’avaria al motore del proprio natante fin quando non è intervenuta una motovedetta, la CP 808 della Guardia Costiera di Vibo Valentia che lo ha soccorso nelle acque a nord del porto di Tropea. Un disagio certamente non di poco conto per un pescatore 70enne del posto, reso ancora più fastidioso se si tiene conto che è capitato proprio nel giorno di Capodanno.
La chiamata della famiglia
La ricerca del malcapitato è stata tempestivamente avviata dalla Sala Operativa del capoluogo napitino dopo una chiamata d’emergenza arrivata dai familiari dell’uomo, preoccupati non vedendolo rientrare a casa.
Ricerche che sono state rese complicate anche dalle condizioni meteomarine in peggioramento e dall’impossibilità di contattare telefonicamente il disperso, e che sono proseguite fino all’individuazione della sua imbarcazione grazie al lancio di un razzo di segnalazione da parte del soccorso.

Il ritrovamento del malcapitato
L’unità in difficoltà è stata così raggiunta dalla motovedetta della Guardia Costiera che, appurate le buone condizioni di salute del 70enne lo ha poi scortato fino agli ormeggi nel porto di Tropea, rimorchiando la barca con un mezzo nautico privato.
Alle operazioni hanno partecipato anche una imbarcazione della Società Porto di Tropea e, via terra, il personale della Stazione cittadina dei Carabinieri e dell’Ufficio Locale Marittimo.
“Interventi come questi sono l’occasione per raccomandare agli utenti del mare, sin dall’inizio dell’anno, l’uso del buon senso ed il rispetto delle basilari norme che disciplinano la sicurezza della navigazione, e in particolare quelle relative all’uso dei mezzi di segnalazione d’emergenza e dei sistemi di comunicazione”, commentano dalla Capitaneria di Porto di Vibo.




























