Nei giorni scorsi il Consiglio della Delegazione regionale Uncem, ha approvato il Progetto di Legge Regionale “Disposizioni in materia di tutela, valorizzazione e sviluppo della montagna calabrese”, rispettando l’impegno assunto nel Congresso di novembre. Il presidente regionale, Vincenzo Mazzei, ha sottolineato come la proposta legislativa, frutto di mesi di lavoro, sia rivolta ai 256 Comuni montani, ai Consiglieri regionali e alle forze politiche e sociali, con l’obiettivo di promuovere le aree montane e collinari, che rappresentano circa il 90% del territorio calabrese.
Il testo, composto da trenta articoli, individua i livelli essenziali dei servizi pubblici di competenza regionale nelle aree interne, prevede la nascita di un Osservatorio e di un Fondo Regionale per la montagna, oltre a un Programma annuale di interventi.
La normativa punta sulla digitalizzazione dei servizi, sull’accesso a quelli postali, televisivi e di telefonia mobile, sul recupero dei borghi, sugli incentivi alla residenzialità, sulla valorizzazione delle risorse energetiche locali, sulla gestione del patrimonio agro‑silvo‑pastorale, sul turismo sostenibile, sulla cultura della montagna, sulla valorizzazione dei servizi ecosistemici e delle risorse idriche, nonché sulla realizzazione di Green communities, cooperative di comunità e comunità energetiche.
Il progetto di legge delimita altresì gli Ambiti Territoriali Ottimali e indica nell’Unione montana di Comuni, disciplinata dalla legge apposita, la forma organizzativa più idonea a rendere effettive le politiche regionali di sviluppo economico, tutela e valorizzazione del territorio montano, in coerenza con le specifiche linee di intervento settoriali.




























