Questa mattina a Crotone si è tenuta l’inaugurazione dei nuovi locali di via Iapigi, una struttura moderna destinata a ospitare le attività didattiche del secondo anno del corso di laurea interateneo in Medicina e Chirurgia a Tecnologia digitale. L’intervento ha riguardato la riqualificazione di un edificio adiacente a quello già in uso per il primo anno, segnando un passo fondamentale per la crescita del polo universitario cittadino. L’espansione dovrebbe garantire la continuità didattica agli studenti, permettendogli di proseguire gli studi nella stessa sede e rafforzando l’attrattività del territorio crotonese nel panorama accademico nazionale.
Crotone, l’università si allarga: finanziata la costruzione di due nuove aule
Un investimento per la crescita
Il progetto ha richiesto un investimento totale di oltre un milione e mezzo di euro, finanziato per un milione dalla Regione Calabria e per la parte restante dai fondi dell’accordo di sviluppo Eni–Comune di Crotone.
Secondo l’ente non si tratta solo di un’opera infrastrutturale, ma di un vero e proprio motore di sviluppo culturale ed economico. La nuova struttura dispone di aule all’avanguardia, un laboratorio informatico, un’ampia aula studio, una segreteria amministrativa e spazi dedicati al ristoro.
Particolare attenzione è stata rivolta all’accessibilità, con l’abbattimento delle barriere architettoniche per garantire l’inclusione di tutti gli utenti.

La forza della collaborazione
Il sindaco Vincenzo Voce ha espresso grande soddisfazione durante il taglio del nastro, dichiarando che “l’inaugurazione di questi nuovi locali rappresenta un risultato importante per la nostra comunità e per il percorso di crescita universitaria della città. Investire nell’università significa investire nel futuro dei nostri giovani”.
Anche il presidente della Provincia Fabio Manica ha sottolineato come questo traguardo sia ormai una realtà concreta, mentre il consigliere regionale Sergio Ferrari ha ribadito l’importanza della sinergia tra enti.
Il rettore dell’università Magna Graecia di Catanzaro, Giovanni Cuda, ha infine evidenziato come spazi moderni e funzionali siano essenziali per una formazione di qualità in un settore innovativo come quello della medicina digitale, assicurando un futuro solido al sistema sanitario locale.
Università di Medicina a Crotone, ok a progetto ampliamento sede di via dei Iapigi





























