Valorizzare le migliori energie della Calabria, torna il Premio Girolamo Tripodi

in Tempo liberoprovincia di Reggio Calabria
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In occasione dell’8° anniversario della scomparsa del senatore Girolamo Tripodi, la città di Reggio Calabria si prepara a ospitare la terza edizione del premio a lui intitolato. L’appuntamento è fissato per sabato prossimo, 14 marzo alle 17, nella cornice della sala Federica Monteleone del Consiglio regionale della Calabria, situata in via Cardinale Portanova. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Girolamo Tripodi, affonda le sue radici nello statuto dell’ente e vuole rendere omaggio a un uomo che ha dedicato l’intera esistenza al riscatto e alla crescita della propria terra.

Tra identità e riscatto

La storia di Tripodi rappresenta la vera carta d’identità di questo riconoscimento. L’obiettivo fondamentale è quello di valorizzare e promuovere le migliori energie che la Calabria è in grado di esprimere in settori cruciali come le arti, la scienza, la cultura, la giustizia, il giornalismo e la solidarietà.

Spesso, queste eccellenze sono più apprezzate fuori dai confini regionali, anche a causa della piaga dell’emigrazione che da troppo tempo sottrae linfa vitale al territorio.

Attraverso il premio, la Fondazione intende far emergere figure eminenti che trasmettono un’immagine seria, credibile e positiva della regione, contrastando i racconti basati solo su degrado e arretratezza.

La stagione di cambiamento

Nonostante i gravi problemi che attanagliano il territorio, dalla presenza della ‘ndrangheta alle difficoltà per le giovani generazioni, gli organizzatori sono convinti che il cambiamento passi dalla promozione di storie di valore.

“Una stagione di cambiamento della Calabria non può prescindere dalla promozione delle storie di qualità e di valore che riguardano tante e tanti calabresi, a dimostrazione che un’altra Calabria è possibile” sostengono dalla Fondazione. Il premio lancia dunque un messaggio forte alle istituzioni affinché si lavori per costruire un futuro diverso.

I riconoscimenti del 2026

La scelta delle personalità da insignire non è stata semplice data l’abbondanza di figure meritevoli. Per l’edizione 2026, i riconoscimenti andranno a Pietro Gaeta per la giustizia, Filippo Veltri per il giornalismo, Teresa Marafioti per la medicina, Paolo Campolo per la solidarietà e Anna Barbaro per lo sport. Le motivazioni, redatte dalla dirigente scolastica Anna Maria Cama, saranno lette durante la cerimonia.

Il premio consegnato consiste in un albero d’ulivo, simbolo naturale della Piana di Gioia Tauro, unito alla colomba della pace. Questi elementi rappresentano gli ideali di giustizia, uguaglianza e legalità di cui Girolamo Tripodi è stato portavoce coerente. L’opera è stata realizzata dal maestro Nicola Tripodi, eccellenza artistica locale.

La serata sarà impreziosita dagli intermezzi musicali dell’Orchestra giovanile dello stretto Vincenzo Leotta, diretta dal maestro Alessandro Monorchio, e dalle letture di Cinzia Messina e Daniela Scuncia.

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