Il Comune di Vibo Valentia rinnova anche per quest’anno il suo impegno verso l’ambiente aderendo ufficialmente a M’illumino di meno. La celebre campagna nazionale, ideata da Rai Radio 2, è ormai un punto di riferimento per la promozione del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili. La data da segnare sul calendario è il 16 febbraio, una giornata in cui istituzioni e privati cittadini sono chiamati a riflettere sull’impatto dei propri consumi e a compiere un gesto simbolico per la salvaguardia della Terra.
L’appello dell’assessore
L’assessore all’Ambiente, Marco Miceli, ha rivolto un invito accorato a tutta la comunità vibonese, coinvolgendo non solo i residenti ma anche aziende, commercianti e ristoratori.
L’obiettivo è adottare i comportamenti suggeriti dal decalogo della manifestazione, che spaziano dalla riduzione degli sprechi elettrici all’incremento della mobilità dolce e alla piantumazione di nuovi alberi.
“Ogni piccolo gesto può fare la differenza” ha dichiarato Marco Miceli, aggiungendo che “partecipare significa compiere un atto di responsabilità verso la nostra città e verso il futuro del pianeta”. Secondo l’amministratore, l’unione di intenti permetterà di “illuminare meno, ma vivere meglio”.
La cena a lume di candela
Sulla scia del successo ottenuto nella passata edizione, l’amministrazione comunale ha deciso di arricchire il programma con l’iniziativa Cena a lume di candela, prevista per giovedì 19 febbraio.
L’invito è esteso a tutti i ristoratori del territorio, affinché propongano menù basati su prodotti a chilometro zero, spegnendo le luci artificiali per creare un’atmosfera suggestiva e rispettosa dell’ecosistema.
Si tratta di un momento pensato per valorizzare le eccellenze locali e promuovere una ristorazione attenta agli sprechi e alla qualità delle materie prime.
Al bui i monumenti simbolo
Per testimoniare concretamente l’adesione al progetto, nelle serate del 16 e del 19 febbraio il Comune spegnerà le luci dei suoi monumenti più rappresentativi.
Resteranno al buio il Castello Normanno Svevo, il Palazzo Municipale, il Teatro e Piazza Luigi Razza. Tutti gli operatori interessati a segnalare la propria partecipazione possono inviare una comunicazione all’indirizzo mail dedicato del servizio comunicazione dell’ente.




























