Resta altissima l’attenzione dei Carabinieri contro i reati alla persona, soprattutto per quelli legati alla violenza di genere. Nei giorni scorsi, difatti, i militari Isola di Capo Rizzuto hanno rintracciato e tratto in arresto un 59enne del luogo che deve espiare una pena residua di poco meno di quattro anni di reclusione, essendo stato riconosciuto colpevole di atti persecutori e di omessa dichiarazione in materia di imposte sui redditi. Al termine delle formalità, l’arrestato è stato subito condotto nella Casa Circondariale di Crotone a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.

Il provvedimento nel capoluogo
Un secondo importante intervento ha colpito un 34enne residente nel capoluogo pitagorica. I Carabinieri della Stazione cittadina hanno eseguito a suo carico un’ordinanza cautelare che prevede il divieto di avvicinamento alle parti offese.
Il provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale locale, prevede anche l’applicazione del braccialetto elettronico.
Le minuziose e tempestive risultanze investigative raccolte dai militari sul territorio hanno documentato gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato per condotte reiterate di atti persecutori e diffamazione.




























