Questa mattina il personale della 4° Sezione della Squadra Mobile di Milano, coordinati e diretti dalla Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione Polizia Stradale di Crotone, con l’ausilio di personale della Squadra Mobile di Crotone, ha arrestato un 29enne, G.P., nato a Tropoje (Albania), residente a Cotronei, di fatto irreperibile, in esecuzione di una ordinanza di carcerazione emessa dalla Procura della Repubblica Presso il Tribunale Ordinario di Crotone a firma del Procuratore della Repubblica Raffaele Mazzotta, che ha coordinato personalmente le indagini ai fini della cattura dell’uomo, per il reato di violenza carnale di gruppo su minore, aggravata dall’uso delle armi, in relazione alla sentenza del Tribunale Ordinario di Crotone per complessivi 10 anni e 6 mesi di reclusione.
L’attività che ha portato all’arresto dell’uomo, è scaturita dall’indagine posta in essere dalla Sezione Polizia Stradale di Crotone, con l’utilizzo delle intercettazioni telefoniche a carico di un altro cittadino albanese, F.P., destinatario dello stesso provvedimento e cugino del 29enne.
Nello specifico, da fonte confidenziale, l’Ufficio d’intercettazione è venuto a conoscenza che il G.P., a seguito della condanna riportata, avrebbe iniziato a viaggiare tra il centro e il nord Italia. Da incrociati controlli effettuati in banca dati SDI, si è riusciti a risalire alle frequentazioni dell’uomo e a una delle utenze telefoniche utilizzate, ed a seguito di un’attenta analisi dei tabulati acquisiti, si è risaliti alla reale utenza utilizzata individuando così la posizione del soggetto nel comune di Abbiategrasso (MI).
Inoltre da uno studio approfondito, effettuato sulle celle telefoniche individuate, il personale della Squadra di PG, è riuscito a restringere il cerchio della zona di possibile individuazione del ricercato, riuscendo ad appurare che intrattenesse numerose comunicazioni con un’altra cittadina albanese, residente ad Ariano Irpino (AV), donna che è risultata avere un ruolo fondamentale, in quanto, oltre a sovvenzionare la latitanza del soggetto colpito dal provvedimento, avrebbe fattoi anche da tramite per contattare un avvocato albanese, precedentemente contattato dal ricercato, e che aveva lo studio nel centro cittadino di Milano.
Infatti proprio questa mattina il 29enne si sarebbe spostato dal suo domicilio per dirigersi presso lo studio del legale, ed immediato è stato l’intervento della Squadra Mobile di Milano che hanno trovato l’uomo insieme a un suo connazionale identificato, un 25enne nato a Mirdite, traendo in fine in arresto il 29enne e deferendo iul 25enne (per il reato p e p 390 C.P) che avrebbe ospitato a casa sua il ricercato durante il periodo di irreperibilità.
Esperite le formalità di rito, G.P. è stato associato presso la Casa Circondariale di Milano “San Vittore” a disposizione dell’AG procedente.































