Con un punteggio di 60,2 punti su 100, la Calabria si colloca al 21° posto tra le Regioni italiane per efficacia e capacità di risposta del sistema di welfare, secondo il Welfare Italia Index 2025, strumento di monitoraggio realizzato dal Think Tank “Welfare, Italia”, nato su iniziativa del Gruppo Unipol in collaborazione con The European House-Ambrosetti.

Le criticità strutturali
Il rapporto, che analizza politiche sociali, sanità, previdenza e formazione, evidenzia le criticità strutturali della regione, nonostante livelli di spesa pubblica e privata in alcuni settori superiori alla media nazionale.
Nella componente “spesa”, Calabria ottiene 76,3 punti, piazzandosi 16a a livello regionale. Inoltre, mantiene la prima posizione per spesa pubblica per le politiche del lavoro in percentuale del Pil e per l’istruzione e la formazione, mentre si colloca al 16° posto per asili nido e per la spesa sanitaria pubblica e privata pro-capite, lievemente sotto la media nazionale.

Gli indicatori “deboli”
In compenso, la componente “indicatori strutturali” è molto debole: 44,6 punti e 20a posizione, con il 26,8% di famiglie in povertà relativa, una bassa dotazione di posti asilo e il 30,2% di giovani Neet, il più alto dato d’Italia.
Il quadro è completato dal 61,1% di cittadini inattivi e da un livello di salute e sanità regionali vicini alla coda della classifica nazionale.




























