‘Non è l’inferno’, dopo 14 anni Emma torna virale per raccontare le proteste contro il caro vita

00:00 00:00

(Adnkronos) –
Era il 2012 quando Emma saliva sul palco del Festival di Sanremo con ‘Non è l’inferno’, il brano con cui ha ottenuto la vittoria. La canzone, destinata a far discutere, raccontava le difficoltà di chi, in piena crisi economica, faticava ad arrivare a fine mese. Tra stipendi insufficienti, spese insostenibili e la difficoltà di mantenere una famiglia, Emma aveva portato sul palco dell’Ariston un quadro preciso delle famiglie finite in ginocchio dalla crisi economica che ha colpito l’Italia nel 2011.  

“Se tu che hai coscienza guidi e credi nel paese/Dimmi cosa devo fare per pagarmi da mangiare/Per pagarmi dove stare, dimmi che cosa devo fare”, cantava Emma nel ritornello, lanciando un grido d’allarme a chi governava e guidava il Paese. 

 

 

A distanza di anni, ‘Non è l’inferno’ è tornato attuale. Il brano è stato riscoperto alla luce delle recenti proteste nel Sud Italia degli autotrasportatori contro il caro carburanti, e più in generale, il caro vita. Basta aprire TikTok che l’algoritmo riporta alle immagini degli agricoltori che, in lacrime, bloccano le autostrade, sperando di essere visti e ascoltati. Il brano è diventato così la colonna sonora delle mobilitazioni che continuano a bloccare l’Italia, senza accennare a fermarsi.  

—

spettacoli

[email protected] (Web Info)

TAGGED:
CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.