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Vito Barresi | CN24
Sottotraccia è stata la colonna sonora della campagna elettorale. Più o meno 300 nuovi posti di lavori in palio al Comune di Crotone. Non una trovata demagogica e populista ma un obiettivo reale su un bisogno concreto, soprattutto dopo la chiusura della Provincia, il declassamento della Camera di Commercio, i fallimenti delle varie partecipate e società di gestione, più che mai necessario e particolarmente utile per potere immaginare e progettare una vera, grande modernizzazione della pubblica amministrazione locale, in una città come Crotone che resta in coda alle graduatorie nazionali del reddito pro capite, più che mai alla ricerca di un baricentro pubblico e di un volano sicuro per la crescita, lo sviluppo economico, la qualità dei servizi. Con l’approvazione definitiva dei testi e degli apparati applicativi della Riforma della PA adesso tutto diventa più possibile e la grande occasione per rinnovare dirigenti, impiegati, funzionari comunali, consiglieri e manager delle partecipate, si presenta come una finestra più unica che rara. Ma è anche l’occasione per cementare definitivamente il consenso politico dell’alleanza localista e campanilista fondata da Enzo Sculco sotto la dicitura della “Prossima Crotone” da un lato e di Calabria in Rete dall’altra, insieme alla consigliera regionale Flora Sculco e al sindaco di Crotone Ugo Pugliese. La partita che si apre è molto più importante di quella che si gioca sulla Serie A e lo stadio o sull’aeroporto di Sant’Anna, entrambe tenute in sospeso anche perché rischierebbero di portare troppa acqua ad altre cordate avversarie più che mai assetate di potere dopo la vittoria sbaragliante della corazzata sculchista.






























