Sabato 13 marzo nei locali della sala delle associazioni ad Andreotta si è costituito il comitato spontaneo di cittadini e associazioni ‘No alla mega-discarica di Castrolibero’. Ribadendo che il problema della costruzione della mega infrastruttura interessa tutti i cittadini dell’area urbana, e dopo la cronistoria della vicenda, la visione dei molteplici documenti, video e foto, la discussione è proseguita toccando molteplici punti tra cui la salute dei cittadini e l’ambiente attaccati dal ‘mostro in crescita’ che dai 30.000 m3 passerà ai 900.000 m3. Della questione non sono interessati solamente i cittadini del quartiere Evergreen di contrada Marchesato, ma anche gli studenti del nuovo polo scolastico o delle contrade limitrofe. Il percolato inoltre continua ad infiltrarsi nel terreno e provocare un irrimediabile inquinamento delle falde acquifere con i metalli pesanti presenti nei rifiuti indifferenziati che ad oggi vengono sversati, dalla Calabra Maceri (comune di Rende) e prossimamente da Ecologia Oggi (comune di Cosenza) e chissà quale altra azienda (per i comuni dell’area urbana).
Il sindaco di Castrolibero Orlandino Greco, nonché presidente del consiglio provinciale, addita i cittadini preoccupati come ‘questi ambientalisti’ che non propongono nulla per risolvere il problema. Il sindaco mente sapendo di mentire. Anche se non è nostro compito, noi proponiamo la strategia Rifiuti Zero, che lui si rifiuta di leggere o discuterne pubblicamente. In attesa che le pubbliche autorità svolgano il loro compito, il Comitato si riunirà nei prossimi giorni c/o i locali dell’associazione ‘Progetto Castrolibero’ in Largo degli Aquiloni ad Andreotta.





























