Un grave episodio di presunta frode commerciale è stato scoperto a Crotone dai militari della Guardia di Finanza. L’intervento è scattato in un impianto di carburante del capoluogo pitagorico dopo numerose segnalazioni presentate da automobilisti. Molti cittadini avevano infatti subito improvvisi e gravi guasti meccanici alle proprie vetture subito dopo aver fatto rifornimento in quel distributore. Gli accertamenti tecnici eseguiti dalle Fiamme Gialle avrebbero confermato la presenza di anomalie, portando al sequestro probatorio di due cisterne di gasolio e di otto colonnine di erogazione.

L’acqua nei serbatoi
Le ispezioni effettuate con aste metriche e pasta idrosensibile avrebbero infatti rivelato una massiccia presenza d’acqua nei serbatoi del diesel: parliamo di oltre 513 litri su quasi 13 mila litri complessivi di carburante, ovvero di oltre il 4 per cento.
Per il gestore dell’impianto, un crotonese di 53 anni, è scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio, per il reato di frode nell’esercizio del commercio.































