Un percorso intenso dedicato all’identità greca della Calabria si prepara al suo ultimo atto. Il 25 settembre il Museo d’Arte Alfonso Frangipane ospita la giornata conclusiva della seconda edizione di Agape Le sfumature dell’Amore. La rassegna, avviata il 3 settembre, ha proposto laboratori e spettacoli incentrati sulla contaminazione tra corpo e parola, toccando diverse aree della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Il progetto è promosso dal Comune di Reggio Calabria nell’ambito di ReggioFest2026 cultura diffusa con il sostegno del Ministero della Cultura.

Laboratori per plasmare l’arte
La giornata conclusiva si apre alle 10 con il laboratorio di scenografia teatrale Pietre sociali, curato dalla scenografa e costumista Silvana Esposito.
Fino alle 13 i partecipanti trasformeranno le pietre raccolte in natura in veri e propri elementi scenografici capaci di accogliere parole in lingua grecanica.
Nel pomeriggio, alle 17 e 30, Angelica Artemisia Pedatella e il poeta Gianfranco D’Aguì presenteranno Theòrema, una performance di poesia visiva dove i versi si convertono in gesti e immagini suggestive.
Esperienze immersive e futuro
Alle 19 la rassegna proporrà la performance di teatrodanza La bellezza selvaggia, fruibile mediante visori multimediali per offrire un’esperienza immersiva tra natura e movimento.
L’evento è ideato dalla Compagnia Teatrale BA17 sotto la direzione artistica di Angelica Artemisia Pedatella e la supervisione di Silvana Esposito.
“Abbiamo bisogno di tornare all’identità, fatta di storie, miti, canti e memorie” spiega Pedatella, sottolineando la necessità di valorizzare una lingua antica ma capace di parlare al pubblico contemporaneo.






























