L’Asp di Cosenza ha oggi concluso un’altra fase per dare sicurezza e dignità ai precari stabilizzati della sanità con la normalizzazione a tempo pieno di chi ancora era a part- time. Pur in presenza di limitazioni dovute al piano di rientro, si sta realizzando la rete dei servizi sociosanitario sul territorio per razionalizzare anche la rete ospedaliera e per renderla efficiente, perchè possa diventare effettivamente presidio delle cure per acuti e per patologie complesse. L’apertura recente dei nuovi Consultori Familiari orientati anche ai temi sociali e non solamente sanitari, va in questa direzione. Prossimamente si affronterà la chiusura definitiva dell’intera vicenda del precariato che riguarderà le ultime code delle stabilizzazioni del Comparto e dell’area Dirigenziale, secondo le indicazioni delle recenti disposizioni contenute negli atti legislativi del Consiglio regionale e per le quali sono è corso di pubblicazione il relativo Bando. Così la sanità cosentina potrà strutturare i suoi impegni di programma in maniera adeguata alle nuove esigenze e saranno archiviate definitivamente le modalità di speculazione sul bisogno dei lavoratori, oltre che sulle procedure di favore che hanno sconvolto le attività tecnico-organizzative dei presidi ospedalieri e territoriali. rendiamo atto delle nostalgie di qualcuno per l’antico sistema, ma non sarà più come prima.
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