Scuola: presidente Provincia, “siamo con i lavoratori”
“Abbiamo voluto questo incontro, malgrado non avessimo alcuna competenza in materia, perche’ vogliamo affermare con determinazione che la Provincia di Cosenza e’ al fianco di lavoratori della scuola (precari e non) e delle loro organizzazioni sindacali nel contrastare il disegno del Governo centrale che tende a precarizzare ulteriormente il nostro territorio e ad infliggere picconate pesanti al sistema formativo della nostra regione e del nostro paese”. E’ quanto ha dichiarato il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, a conclusione di un incontro con i rappresentanti sindacali della scuola. “Le scelte assunte dal Governo con la Legge 133 -ha proseguito Oliverio- come avevamo piu’ volte denunciato e come era facilmente prevedibile, si sono rivelate drammatiche, provocando conseguenze gravissime non solo alla scuola, ma anche all’economia e alla qualita’ della vita dei nostri territori. Per questo motivo giudichiamo le dichiarazioni del ministro Gelmini gravissime ed inaccettabili, poiche’ tendono non solo a coprire scelte e responsabilita’ assurde, ma mostrano una mancanza assoluta di cultura di governo che mina alle fondamenta i diritti dei cittadini. Di fronte a tutto questo occorre creare una mobilitazione larga, forte ed unitaria affinche’ il Governo modifichi al piu’ presto le sue scelte. In questa direzione chiederemo a tutti i parlamentari calabresi, a prescindere dalle appartenenze e dai colori politici, di assumere immediatamente un’iniziativa nazionale adeguata e tempestiva. Alle organizzazioni sindacali chiediamo di fare lo stesso e di coinvolgere anche le loro organizzazioni centrali affinche’ assumano un’iniziativa decisa a livello nazionale. Anche la Regione deve svolgere un proprio ruolo, teso a governare una situazione che rischia di diventare insopportabile a causa dell’assenza dello Stato. Due sono, a nostro parere, i versanti su cui essa deve muoversi: -incalzare il Governo attraverso la Conferenza Stato-Regioni; -assumere iniziative proprie. Tutto questo -ha concluso Oliverio- non e’ ne’ demagogia ne’ strumentalizzazione di quello che si sta rivelando un vero e proprio dramma, ma l’esercitazione coerente della responsabilita’ a cui ci hanno chiamato i nostri concittadini. Nei prossimi giorni chiederemo alle altre Province calabresi di aprire un tavolo attraverso cui si possa stabilire un percorso concertato. Nella prossima settimana io stesso convochero’ un’assemblea generale dei sindaci dell’intera provincia di Cosenza perche’ proprio da qui possa partire un movimento che dovra’ coinvolgere tutti i lavoratori della scuola e i cittadini della nostra regione”.



























