Sarà presentato in anteprima nazionale venerdì 15 ottobbre, alle ore 11.30, nella Sala Aldo Moro di Palazzo Montecitorio, nell’ambito della manifestazione “Il volume della Democrazia. Giornate del libro politico a Montecitorio”, organizzata dalla Presidenza della Camera dei Deputati, il volume “Zavorre d’Italia” di Antonio Catricalà.
Recensione del libro: Cosa frena lo sviluppo economico in Italia? Perché cresciamo più lentamente dei nostri partner europei? Le risposte a queste due domande si possono trovare in molte pubblicazioni. Questo libro ha una particolarità: offre un rapido affresco della legislazione italiana, nazionale e regionale, che soffoca la concorrenza in Italia. Senza l’ambizione di essere esaustivo dell’intera normativa che contrasta con le regole antitrust, il testo guida il lettore tra i mille interessi corporativi che bloccano l’economia d el nostro Paese. Ne emerge uno spaccato insolito e poco conosciuto: accanto alle categorie “forti”, di cui parlano quotidianamente i mass media, vengono analizzati privilegi e protezioni ottenuti da mestieri meno noti. La tesi è che una società e un’economia più libere sono il presupposto necessario e indispensabile per garantire maggiore ricchezza alle generazioni future. Secondo l’Autore, alla guida dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato dagli inizi del 2005, tagliando “le zavorre d’Italia” si può finalmente tornare a crescere ai ritmi degli anni ’60 e a redistribuire equamente le carte delle pari opportunità tra le classi sociali.
Antonio Catricalà è un magistrato. È Presidente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato dal 9 marzo 2005. È stato segretario generale dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Autore di pubblicazioni anche monografiche è stato professore a contratto presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma Tor Vergata, insegnamento di diritto privato. È professore a contratto di diritto dei consumatori presso la facoltà giuridica della LUISS Guido Carli di Roma.






























