Ha preso il da Palazzo Alvaro la prima edizione del festival “Il Settembre di Demetra“, un progetto culturale ispirato alla figura mitologica di Demetra, simbolo di rigenerazione.
L’iniziativa, promossa dall’associazione AIParc con il contributo del Comune di Reggio Calabria, si propone di valorizzare il territorio attraverso arte, cultura e partecipazione.
La Valorizzazione e le sinergie
Il festival, ideato e coordinato da Salvatore Timpano con il contributo di Fortunato Marcianò e Marina Neri, si svolge in sinergia con l’amministrazione comunale e gode del patrocinio della Città Metropolitana.
L’obiettivo è quello di trasformare la cultura in un motore di riscatto, partendo da luoghi simbolici come Palazzo San Giorgio, il Museo Archeologico Nazionale, Piazza Italia e il Circolo del Tennis Rocco Polimeni. Tra i partner dell’evento figurano anche il Conservatorio Cilea, Confcommercio, il Consorzio del Bergamotto e Conpait.
Il ricco programma degli eventi
Il programma, che si svolge dall’1 al 7 settembre, prevede incontri culturali, musica e momenti di riflessione. L’inaugurazione si è tenuta il 1 settembre con un intervento musicale del Conservatorio F Cilea e la lectio magistralis dello storico Giuseppe Caridi.
Il 2 settembre si è tenuta la cerimonia di commemorazione dei Martiri del 2 settembre 1847 e l’opera teatrale “Elisabetta e il Tricolore“.
Il 3 settembre il Museo Archeologico Nazionale ospita il simposio “Demetra e Persefone” a cura della professoressa Mariangela Monaca e delle dottoresse Rossella Agostino e Maria Raneri.
Il 4 settembre si terrà la Lectio Magistralis del professor Aldo Maria Morace su “Gente in Aspromonte” di Corrado Alvaro. Si prosegue il 5 settembre con la mostra di zampogne a cura di Sergio Di Giorgio. Il 6 settembre si discuterà di “Filoxenìa” con la professoressa Patrizia Giancotti e il 7 settembre si concluderà con la premiazione del “Premio Nazionale Demetra – Irene Tripodi“.






























