Gregge sbranato dai lupi: cresce l’allarme tra gli allevatori del Cosentino

in Cronacaprovincia di Cosenza
00:00 00:00

Questa mattina, il silenzio delle montagne del borgo tirrenico di Fiumefreddo Bruzio è stato squarciato da una scena agghiacciante: C.S., allevatore locale, ha ritrovato le carcasse di quattro animali del suo gregge, tra cui due pecore gravide – tutti regolarmente custoditi nella proprietà recintata – dilaniati da un branco di lupi.

Il racconto e la paura dell’allevatore

“È una scena che non auguro a nessuno” racconta C.S. con amarezza. Gli animali erano sparsi ovunque, senza alcuna possibilità di salvezza. Dopo anni di lavoro nell’allevamento di famiglia, il timore ora è che la propria attività non possa sopravvivere a questi episodi.

La richiesta: aiuti urgenti e controlli

L’allevatore chiede interventi immediati delle istituzioni: maggiori controlli sulla presenza dei lupi e risarcimenti per le perdite subite. “Non posso affrontare da solo il danno economico e il rischio di perdere il lavoro di una vita sottolinea.

Emergenza predazioni

L’episodio è solo l’ultimo di una lunga serie di attacchi che stanno preoccupando gli allevatori della costa tirrenica cosentina. Le associazioni di categoria chiedono alla Regione Calabria fondi per indennizzi e misure di prevenzione, come recinzioni elettrificate e piani di monitoraggio.

Un equilibrio sempre più difficile

La convivenza fra uomo e fauna selvatica resta una sfida complessa: occorre tutelare sia la biodiversità sia le attività economiche tradizionali, un equilibrio che il territorio cosentino è oggi chiamato a ricercare per salvaguardare la sua identità.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.