I Finanzieri del Comando Provinciale di Catanzaro hanno concluso un’importante operazione di monitoraggio e controllo sulle strutture ricettive extra-alberghiere, ovvero bed and breakfast e case vacanze, e che si è concentrato sul rispetto della normativa amministrativa e fiscale durante il periodo estivo, con lo scopo di garantire la trasparenza ed eventualmente contrastare l’evasione legata agli “affitti in nero”.
Dagli annunci ai controlli
In particolare, i militari di Soverato hanno svolto un’attività di polizia economico-finanziaria per verificare l’obbligo di registrazione ed esposizione del Cin, il Codice Identificativo Nazionale.
Questo codice, obbligatorio dal primo gennaio scorso, è fondamentale per promuovere la sicurezza e la lotta alle locazioni irregolari.
L’indagine è stata condotta attraverso il monitoraggio degli annunci pubblicati sui principali portali online, controlli diretti presso gli immobili immobiliari e riscontri con le banche dati in uso al Corpo.
Sono state così individuate ventidue tra bed and breakfast e case vacanze, situate nei comuni di Soverato, Montepaone, Davoli, Satriano, Badolato e San Sostene, tutte sprovviste del Cin o con la sua mancata esposizione.
I ricavi per i Comuni
Per queste violazioni sono state elevate sanzioni pecuniarie complessive che raggiungono un massimo di oltre centocinquantamila euro.
Le somme saranno versate in favore dei Comuni e, in conformità alla Legge, destinate a finanziare investimenti per politiche in materia di turismo e interventi per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti.
Nel corso delle ispezioni, poi, per nove delle ventidue strutture sono state riscontrate anche violazioni al Testo Unico in materia di Pubblica Sicurezza.
I titolari di queste sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per aver omesso di comunicare i dati degli ospiti alla banca dati “Alloggiati web”.





























