Incidenti stradali in calo nel Reggino: di meno anche morti e feriti

in Cronacaprovincia di Reggio Calabria
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Gli incidenti stradali nel reggino, nel primo semestre di quest’anno sono diminuiti dai 1.047 registrati nello stesso periodo del 2024 ai 1.018 del 2025. Un dato che, disaggregato, evidenzia poi come siano calati anche morti e feriti: se nel corso del 2024 sono stai 639 i feriti e 13 i decessi, sei mesi di questo anno i feriti sono 536 feriti e 5 i morti, con pertanto una diminuzione di circa il 2,8% degli incidenti, del 61,5% dei feriti e del 16,1% dei decessi.

La riunione dell’Osservatorio

È quanto emerso nel corso della riunione dell’Osservatorio per il monitoraggio e la pianificazione di interventi sull’incidentalità stradale tenutasi presso la Prefettura della città dello Stretto e convocata dal prefetto Clara Vaccaro.

All’incontro hanno preso parte le Forze dell’ordine, il dirigente della Polizia Stradale, i rappresentanti della Polizia Metropolitana, della Polizia locale di Reggio Calabria e del Comando Provinciale dei Carabinieri, oltre ai Comandanti delle Polizie locali dei comuni della provincia, ed i rappresentanti dell’Anas.

Durante la riunione è stato fatto il punto sul fenomeno dell’incidentalità stradale, confrontando i dati relativi al primo semestre 2024 con quelli del primo semestre 2025, estrapolati dal nuovo applicativo per il monitoraggio degli incidenti stradali.

Un sistema, fornito dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza, che fornisce una rappresentazione statistica dei dati relativi agli incidenti del territorio, così da adottare possibili strategie di contrasto in tempi rapidi.

I sinistri: dove e quando

Il maggior numero di sinistri è stato rilevato dalle polizie locali, perché la maggioranza si è verificato all’interno del centro urbano. È stata confermata anche – per il primo semestre 2025 – la maggiore sinistrosità, lesività e mortalità dal lunedì al venerdì, presumibilmente in correlazione ai maggiori volumi di traffico, soprattutto negli orari di inizio lavoro, pausa pranzo e termine lavoro, e una minore incidenza nel fine settimana, in orario diurno, stante la chiusura delle scuole e di gran parte degli uffici ed attività.

Diverso è il discorso per la fascia oraria notturna che va da mezzanotte alle 4 del fine settimana, in cui è emersa una maggiore concentrazione degli incidenti, anche in lieve aumento rispetto all’anno precedente: si passa infatti dall’8,9% del fine settimana per il 2024 al 10,1% per il 2025, e dal 35,5% del 2024 al 37,7% del 2025 del totale degli incidenti nei giorni feriali.

L’uso di alcol e droghe

Sul fronte della correlazione tra gli incidenti e l’uso di alcol e stupefacenti, i dati confermano una lieve diminuzione dell’incidenza da 44 sul totale del primo semestre 2024 (1.047), pari al 4,2%, a 41 sul totale surriferito dello stesso periodo del semestre 2025 (1.018), pari al 4.1% degli incidenti, ed una sostanziale stabilità del numero degli incidenti con omissione, fuga e contromano.

Risultano confermate, inoltre, le tipologie ed il luogo doge avvengono, ovvero nei pressi di intersezioni, gallerie, curve, rettilinei e dossi.

L’analisi dei dati ha rilevato, inoltre, un’inversione di tendenza del fenomeno infortunistico in ambito autostradale, con incremento del 24,3% rispetto al 2024, senza vittime.

Sotto il profilo della prevenzione è stata evidenziata l’importanza di proseguire le campagne di sensibilizzazione già avviate sia dalla Polizia stradale che da quelle locali in collaborazione con le scuole del territorio, al fine di responsabilizzare i giovani sulle conseguenze spesso devastanti degli incidenti stradali.

Le campagne di sensibilizzazione

Probabilmente la riduzione del tasso di incidentalità a livello provinciale è il frutto non solo dell’intensificazione dei controlli e delle sanzioni, ma anche e soprattutto delle campagne di sensibilizzazione operate nelle scuole, nonché di un generale miglioramento ed integrazione della segnaletica stradale e di una intensificazione della manutenzione delle strade da parte dell’Anas, della messa in sicurezza di alcuni tratti stradali, al fine di elevare gli standard di sicurezza.

L’Anas ha infatti ribadito di essere impegnata nel monitoraggio costante sulle strade di propria competenza, in modo da intervenire tempestivamente sulle eventuali criticità.

Il Vicario del Prefetto ha raccomandato agli enti presenti di implementare la circolazione delle informazioni per meglio gestire le situazioni di criticità, nell’ottica di un impegno corale sia per sensibilizzare e informare i cittadini, e soprattutto i più giovani, sulla necessità del rispetto delle norme del Codice della strada, sia per migliorare le condizioni di sicurezza delle strade della provincia.

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