Le locali della ‘ndrangheta di Cirò e Strongoli e la ‘ndrina di Cariati sono al centro di una imponente operazione della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro che stamani ha ordinato l’arresto di 18 persone, per le quali si sono aperte le porte del carcere. mentre per altre tre è stato disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza (QUI I DETTAGLI).

Le accuse contestate
La accuse contestate, a vario titolo, sono di associazione a delinquere di tipo mafioso, omicidio, estorsione, turbata libertà degli incanti, danneggiamento, ricettazione e per dei reati in materia di armi, quest’ultimi aggravati dal cosiddetto metodo o dalle finalità mafiose.

L’operazione Saulo
L’operazione, chiamata in codice “Saulo”, è scattata all’alba di oggi nelle province di Crotone, Taranto e Bologna, e presso le Case Circondariali di Agrigento, Prato, Secondigliano (nel Napoletano) e Ancona, oltre che in quelle di reclusione di San Gimignano (Siena) e Saluzzo (Cuneo).
I nomi degli indagati
Le manette sono quindi scattate per Claudio Adorisio (60 anni, di Ivrea); Francesco Amantea (63, Cirò); Ercole Anania (55, Cirò Marina); Martino Cariati (45, Cariati); Cataldo Cornicello (46, Cirò Marina); Franco Cosentino (51, Cirò Marina); Cataldo Cozza (44, Cirò Marina); Giancarlo Dell’Aquila (43, Cirò Marina); Orlando Genovese (46, Crotone); Enrico Miglio (73, Strongoli); Mario Morrone (48, Cirò Marina); Francesco Murano (70, Cirò Marina); Domenico Pace (48, Crotone); Basilio Paletta (50, Cirò Marina); Vincenzo Giuseppe Pignola (63, Cirò Marina); Giuseppe Spagnolo (56, Crotone); Amedeo Tesoriere (41, Desio); e Salvatore Tesoriere (23, Crotone).
Obbligo di dimora, invece, per Francesco Cariati (47 anni, di Busto Arsizio); Luca Cariati (42, Busto Arsizio) e Cataldo Miglio (34, Crotone).
I militari in azione
Il blitz è stato condotto dai Carabinieri del Comando pitagorico, coadiuvati nella fase esecutiva dai colleghi di Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia, Reggio Calabria, Taranto e Bologna; da quelli del Nucleo Cinofili, dell’8° Nucleo Elicotteri e dello Squadrone Eliportato “Cacciatori” di Vibo Valentia. L’ordinanda di custodia cautelare è stata emessa dal Gip del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Dda Locale.































