Il girone d’andata termina con un punticino per i calabresi. L’incontro valevole per la diciannovesima giornata di campionato serie C Sky WiFi, disputata tra il Latina e il Crotone, finisce infatti con il punteggio di 1-1. Pareggio che non scontenta nessuno… o quasi! Sosta natalizia che dovrà far riflettere tutti, in attesa della ripresa del campionato.
> di Francesco Pitingolo
Ultima giornata del girone d’andata per il campionato di Lega Pro e ad affrontarsi, in questo pomeriggio, sono state due avversarie animate dal medesimo obiettivo, ovvero rilanciarsi in classifica.
Il Crotone, ha segnato la prima metà di campionato con prestazioni altalenanti e pertanto è giunto in terra laziale per ben figurare e consolidare, al giro di boa, la sesta posizione prima di affrontare il ridimensionamento annunciato, lo scorso venerdì, dallo special one rossoblù, ovvero il Presidente Gianni Vrenna.

Le formazioni in campo
Mister Emilio Longo, sapendo di non potersi più permettere passi falsi (soprattutto in trasferta dove ha smarrito da tempo la via della vittoria), con tutto l’organico a sua disposizione ad eccezione dell’acciaccato Andreoni, non ha rinunciato all’identitario ed ormai consolidato 4-2-3-1 ed ha deciso di schierare in porta, con il n. 1 Davide Merelli; in difesa con il n.72 Cocetta, il n. 5 Cargnelutti, il n.6 Di Pasquale ed il n 25 Guerra; a centrocampo il tandem composto dal n. 7 Vinicius e dal n. 21 Sandri; in attacco il samurai, con la maglia n. 11, Jacopo Murano alle cui spalle hanno preso posto con il n. 96 Zunno, il n. 9 Guido Gomez (che ha indossato la fascia da capitano) ed il n. 27 Maggio.
Il Latina, dal canto suo, è tornato tra le mura amiche dell’impianto Domenico Francioni per centrare l’impresa della vittoria ed allontanarsi, così, dal baratro che tuttora li vede confinati in zona play out.
Si fa forte della qualificazione alle semifinali di Coppa Italia Serie C la compagine ciociara, che ha disputato la gara odierna con in cascina, ed in testa, un buon mix di ambizione e convinzione nei propri mezzi.
Il Latina di mister Volpe è sceso in campo avvalendosi di un 3-4-2-1 che ha visto prendere posto tra i pali il n. 67 Mastrantonio e poi a seguire in ordine numerico col n.3 Porro, 5 Pellitteri, 6 Calabrese, 11 Pace, 13 Marenco, 14 Gagliardo, 18 Dutu, 21 Hergheligiu, 80 Quieto, 97 Parigi.
L’arbitro e gli assistenti
L’incontro è stato diretto dal Sig. Giuseppe Vingo, arbitro della sezione AIA di Pisa, coadiuvato dagli assistenti Diego Spatrisano di Cesena e Cosimo De Tommaso di Voghera; quarto ufficiale Alessandro Colelli di Ostia Lido; operatore FVS Paolo Cozzuto di Formia. Il fischietto toscano non ha precedenti con gli squali.

> IL PRIMO TEMPO
Inizia l’incontro e a toccare la prima sfera del match è la compagine di casa che effettua un primo lancio in avanti che resta preda del Crotone il quale prova a ripartire manovrando con una fase di palleggio a centrocampo che non impensierisce, per ora, gli avversari.
I calabresi cercano di far valere subito la superiorità a livello tecnico e guadagnano, al 4’ minuto, il primo calcio d’angolo della gara che non sortisce però, nella sua esecuzione, gli effetti sperati.
Il Crotone rimane nella metà campo avversaria cercando di imporre il proprio gioco ma i difensori del Latina sono attenti ed evitano problemi, rifugiandosi sovente in fallo laterale, al fine di impedire che le punte rossoblù possano essere servite e magari innescate in contropiedi letali.
I leoni alati trovano il primo squillo al 10’ minuto quando Porro apre per Parigi che di testa conclude centralmente senza riuscire a sorprendere Merelli il quale ferma il gioco facilmente.
Un minuto più tardi sono sempre i padroni di casa a tentare l’affondo con Gagliano che mette il pallone dentro seppur in posizione irregolare: il direttore di gara, infatti, annulla subito per fuorigioco.
Il Crotone riparte e raccoglie un pasticcio difensivo del Latina commesso da Calabrese che con un retropassaggio al portiere, effettua, al 13’ minuto, un autogol che regala il vantaggio ai pitagorici che ora conducono per 0-1.
Gol mancato, gol subito
La dura legge del calcio: gol mancato, gol subito. I ciociari, già in difficoltà di risultati in questa stagione, si complicano la vita da soli subendo certamente un contraccolpo psicologico, anche se ancora c’è tutto il tempo per recuperare.
Il Crotone, raccolto il cadeau di Natale, gestisce il vantaggio cercando di costruire con calma l’azione che possa chiudere i giochi già nel primo tempo anche se i padroni di casa provano a ripartire razionalmente.
Nel prosieguo, la partita sprofonda in una fase di studio dove nessuna delle due avversarie è avvezza prendere l’iniziativa: il Crotone controlla e gestisce il vantaggio mentre il Latina sembra in bambola ed incapace di reagire con la conseguenza che lo spettacolo, in campo, stenta ad arrivare.
Giunge la mezz’ora al Francioni e gli squali cercano di sfruttare una palla inattiva (calcio di punizione) che finisce sui piedi di Vinicius il quale prova la conclusione a botta sicura trovando sui suoi passi uno strepitoso intervento di Mastrantonio che effettua una grande parata salva risultato confermandosi uno dei migliori estremi difensori della serie C.
Il Latina sembra ancora sotto choc e appare incapace di reagire contro un Crotone sornione che impedisce, alla squadra di Volpe, di alzare il proprio baricentro riuscendo così ad amministrare la gara.
Giunge il 39’ nello stadio ciociaro ed è ancora Crotone in avanti: Murano coglie un pallone e tenta la fuga verso la porta avversaria trovando, però, sul suo cammino, un intervento di Calabrese che lo stende meritando la sanzione del cartellino giallo.
La gara prosegue e giunge il 45’ quando il direttore di gara concede un minuto di recupero, decorso il quale fischia l’half time.

> IL SECONDO TEMPO
Inizia la ripresa e il Latina sostituisce in avvio tre calciatori: out Calabrese, Porro e Quieto dentro Riccardi, Fasan ed Ercolano; il Crotone, invece, sostituisce Cocetta con Leo.
Ai pitagorici il primo possesso palla del secondo tempo, anche se la compagine di Longo non riesce ad impensierire i ciociari che, con le sostituzioni, sembra aver cambiato assetto tattico essendosi disposta con una difesa a quattro.
Il Latina ha cambiato atteggiamento e ci prova al 47’ con il neo entrato Fasan che effettua una conclusione non precisa, che lascia col fiato sospeso i tifosi presenti nell’impianto sportivo.
La squadra Volpe si è certamente svegliata da una fase di letargo durata quarantacinque minuti, cercando di rimettere in piedi una gara che nel primo tempo sembrava a senso unico.
Secondo tempo vivo tra due squadre che si stanno affrontando a viso aperto e senza timori reverenziali, consapevoli dell’importanza della reciproca vittoria.
Il Crotone prova la reazione e al 53’, su sviluppo da corner, ci prova con Guerra che calcia a giro trovando una parata plastica di Mastrantonio che blocca la sfera.
I leoni alati hanno trovato, in questa seconda frazione di gioco, un altro piglio essendo stati scossi certamente dalle tre sostituzioni in avvio che hanno dato verve alla squadra di mister anche grazie al cambiamento di assetto tattico che sta provando la tenuta difensiva dei calabresi i quali, per il momento, reggono l’onda d’urto laziale.
La rete del pareggio
Ed intanto trascorre l’ora di gioco, e al Francioni si sta assistendo ad una partita gradevole con la compagine di casa che prova ad aggredire nel tentativo di agguantare il pareggio.
Longo, al 61’, decide che è arrivato il momento di cambiare: fuori Maggio per Gallo mentre il capitano Guido Gomez si avvicenda con Perlingeri che prende posto in campo.
I cambi calabresi hanno certamente cambiato qualcosa nell’assetto tattico crotoniate, rendendo la gara, per il momento, più equilibrata.
Il Latina però è caparbio e attacca senza pietà con Pace che si invola verso la porta avversaria e con un cross taglia in due la difesa del Crotone trovando al suo epilogo Parigi che tira e batte Merelli segnando il gol del pareggio che fa esplodere lo stadio.
Partita rimessa in piedi e risultato in discussione al Francioni quando il cronometro dice che mancano venti minuti più recupero.
Longo cambia ancora: entra Piovanello ed esce Sandri ripristinando così di fatto l’identitario 4-2-3-1.
Gara viva in questo secondo tempo con un Latina che appare rivitalizzato e che riesce a tenere in apprensione la squadra calabrese che ora sembra arrancare.
I padroni di casa alzano ancora il baricentro e provano ad aumentare i giri del motore nel tentativo di trovare la rete della vittoria, mentre i pitagorici, praticamente non pervenuti in questa ripresa, cercano di gestire il pareggio ed arginare i ciociari che vanno in fiducia.
Mister Longo prova all’89’ l’ennesima estrema mossa offensiva: esce un esausto Zunno e al suo posto entra Stronati.
La partita prosegue e giunge il novantesimo; il direttore di gara concede cinque minuti di extra time decorsi i quali dice che può bastare, decretando, di fatto, la fine delle ostilità.

> IL PUNTO SULLA GARA
Il Crotone approccia bene la gara cercando di far valere il migliore tasso tecnico. Il Latina, dal canto suo, cerca forza nel fattore campo e prova a far male agli Squali improvvisando dei fuori onda e conclusioni a rete che non hanno fortuna.
Nel miglior momento dei leoni alati a trovarne beneficio sono gli squali perché un pasticcio difensivo del Latina regala la rete del vantaggio ai calabresi che accettano e ringraziano per il regalo di Natale ricevuto.
Il prosieguo della gara ha solo un minimo comune denominatore: Latina sotto choc e Crotone che gestisce la rete del vantaggio senza prendere ed assumersi rischi.
Primo tempo non bellissimo al Francioni che, a parte un tiro di Vinicius dopo la mezz’ora, non regala emozioni degne di nota.
Crotone sornione e cinico, dunque, che ha impedito, alla squadra di Volpe, di alzare il proprio baricentro e orchestrare ed attuare le proprie strategie di gioco.
Tutto sommato vantaggio meritato per la squadra di Longo che ha certamente costruito di più in questi primi quarantacinque minuti.
La ripresa inizia con tre sostituzioni per il Latina che hanno certamente dato verve alla squadra di Volpe che ha cambiato, così, assetto tattico.
Leoni “allegri”, Squali spenti
La compagine ciociara prova a fare quel che può per mettere alle corde lo squalo il quale, grazie anche alla miglior qualità in campo, riesce a controllare la vitalità della compagine di casa.
Il gol del pareggio è però nell’aria perché i leoni alati attaccano con qualità e trovano al 69’ il gol del pareggio con Parigi che batte Merelli portando il risultato sull’1-1.
Certamente tutt’altra partita in questo secondo tempo dove i padroni di casa hanno dimostrato di poter e saper tener testa agli squali pitagorici, che nel finale hanno certamente arrancato.
La squadra di Volpe nella ripresa è tornata in campo con tutt’altro piglio a dispetto di un insipido primo tempo; il Crotone al contrario si è spento nel prosieguo della gara.
Qualcosa bisognerà fare per i pitagorici in questa sosta natalizia che dovrà far sì che tutti trovino ordine nelle proprie idee.
Partita a due facce al Francioni: nel primo tempo meglio il Crotone mentre nel secondo meglio il Latina; il risultato, ovviamente rispecchia quanto visto in campo.
Un punticino ciascuno che non scontenta nessuno, o quasi! Appuntamento all’anno prossimo quando, il 5 Gennaio i pitagorici dovranno affrontare, fuori casa, il Benevento.
> IL TABELLINO
Latina-Crotone 1-1
Latina: Mastrantonio; Marenco, Dutu, Calabrese (1’st Fasan); Porro (1’st Ercolano), Hergheligiu, Pellitteri, Pace (41’st Vona); Gagliano (19’st Di Giovannantonio), Quieto (1’st Riccardi); Parigi. A disp.: Basti, Iosa, Scravaglieri, Catasus Lazcano, De Marchi, Parodi, Farneti, Ekuban, Pellitteri, Regonesi, Pannitteri. All. Volpe.
Crotone: Merelli; Cocetta (1’st Leo), Cargnelutti, Di Pasquale, Guerra; Vinicius, Sandri (29’st Piovanello); Zunno (45’st Stronati), Gomez (17’st Perlingieri), Maggio (17’st Gallo); Murano. A disp.: Sala, Martino, Leo, Berra, Bruno, Groppelli, Marazzotti, Calvano, Vrenna, Ricci. All. Longo.
Arbitro: Vingo di Pisa.
Marcatori: 12’pt autorete Calabrese (C), 24’st Parigi (L).
Ammoniti: Porro (L), Cargnelutti (C), Calabrese (L), Zunno (C).
Angoli: 3-8.
Recupero: 1’ pt- 5’ st.



























