“L’assegnazione di 165 nuove unità della Polizia di Stato alla Calabria rappresenta una risposta concreta e non più rinviabile alle necessità dei nostri territori.” È quanto dichiara Raffaele Maurotti, segretario generale regionale del Coisp Calabria, commentando il piano di potenziamento degli organici.
“Esprimiamo profonda soddisfazione per l’attenzione dimostrata dal Governo, dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e dal Capo della Polizia Vittorio Pisani. Un ringraziamento particolare va alla Sottosegretaria all’Interno, Wanda Ferro, che ha dimostrato con i fatti di adoperarsi per la sicurezza in Calabria, accogliendo con costanza e concretezza le segnalazioni del nostro sindacato. Questi rinforzi vanno nella giusta direzione per rimpolpare organici usciti deficitari da anni di tagli indiscriminati.”
Il focus sugli uffici investigativi
Maurotti prosegue analizzando la distribuzione del personale: “Siamo lieti di constatare che i rinforzi siano stati assegnati in maniera omogenea, andando a ripristinare le vacanze organiche e rinforzando i presidi sul territorio. È stato dato respiro alle Questure e ai Commissariati, che rappresentano gli uffici di prossimità più vicini al cittadino, ma l’intervento ha riguardato anche il vitale potenziamento delle specialità: la Polizia Stradale, la Ferroviaria, la Postale e la Frontiera.”
Sul potenziamento della macchina investigativa interviene il segretario nazionale del Coisp, Gianfranco Morabito: “Fortemente strategico ed essenziale il rafforzamento che ha interessato la componente investigativa, con risorse aggiuntive destinate alle Squadre Mobili ed alle Sezioni Investigative di Catanzaro e Reggio Calabria che rappresentano la diretta diramazione dello SCO sul territorio calabrese. Al riguardo, si tratta di una importante implementazione che dimostra attenzione verso quei settori impiegati quotidianamente nel contrasto alla criminalità organizzata che tanto affligge la nostra martoriata terra.”
Logistica e Innovazione
Maurotti sottolinea inoltre l’importanza dei reparti tecnici: “Apprezzabile è l’attenzione rivolta anche ai servizi logistici e tecnologici assicurati dalla Zona Telecomunicazioni, che rivestono grande importanza in chiave moderna; si pensi, ad esempio, alla gestione della videosorveglianza cittadina e a tutti i sistemi di comunicazione che supportano le attività operative e di controllo del territorio.”
In conclusione, il segretario regionale evidenzia un punto cardine del nuovo piano: “Apprezziamo con estremo favore la decisa e forte implementazione d’organico nel ruolo degli ispettori. Si tratta di una scelta fondamentale, poiché l’ispettore rappresenta l’anello di congiunzione essenziale tra il ruolo dirigenziale e quello operativo. Potenziare questa specifica componente significa garantire una migliore qualità del servizio e una gestione più efficace delle dinamiche di sicurezza in ogni settore.”




























