La Calabria è da tempo una delle regioni italiane che evidenzia un turismo in crescita e i segnali sono incoraggianti anche per l’anno 2026.
Per esempio, la stagione estiva 2025 è stata un vero successo: secondo i dati diffusi dall’Osservatorio Turistico Regione Calabria, il settore turistico ha infatti registrato aumenti significativi. Sono soprattutto le località balneari quelle preferite dai visitatori, in particolare quelle sul versante tirrenico, ma gli arrivi danno un importante impulso anche ai centri storici e alla montagna. Di notevole aiuto nella crescita è stato l’aumento degli arrivi dai Paesi esteri che, secondo i dati diffusi da Bankitalia, da gennaio a settembre sono stati circa 393.000, con 3 milioni e 548mila pernottamenti (1,2 milioni in più rispetto al 2024).
Estate 2025: una stagione record per la Calabria
L’estate 2025 è stata davvero molto positiva per la regione calabrese. I dati del sito Alloggiati Web, gestito dalla Polizia di Stato, indicano che nel periodo dal 21 giugno al 21 settembre le presenze turistiche complessive sono aumentate del 10,56% rispetto all’anno precedente, con un totale di 1.436.697 pernottamenti. L’incremento riguarda sia turisti italiani, con un +6,5% di presenze, sia visitatori stranieri, che hanno fatto registrare un incremento del +27,8%.
Queste cifre dimostrano che la regione è sempre più attrattiva, non solo grazie a località rinomate come Tropea, Capo Vaticano e Soverato, ma anche a località costiere meno note al grande pubblico, ma di grande fascino.
Villaggi turistici e spiagge prese d’assalto anche dai calabresi
I villaggi turistici ed i lidi balneari della Calabria sono stati presi d’assalto non solo dai turisti provenienti dall’estero o dal resto d’Italia. Molti calabresi nel 2025 hanno scelto la propria regione, favorendo così la crescita degli stabilimenti e delle attività ricettive locali. Il motivo, in questo caso, va rintracciato nella difficile situazione economica in cui versano sempre più famiglie, che non possono permettersi una vacanza fuori regione. Ad incidere sul reddito dei calabresi sono molteplici fattori: dai rincari generali che interessano tutta la Penisola alle spese cosiddette “superflue” che nel Sud Italia si fanno sentire in modo determinante. Qualche esempio? I casino online, che offrono una vastissima selezione di giochi, lo shopping sui vari e-commerce, che invogliano ad acquistare oggetti spesso inutili, ma anche l’organizzazione di cerimonie in alcuni casi esagerate per compleanni, battesimi, matrimoni e via dicendo.
Il turismo calabrese è cresciuto anche nel periodo invernale
Una novità interessante è quella che si registra riguardo al periodo invernale. Se in passato, il turismo in Calabria riguardava soltanto la stagione estiva, da qualche tempo è cresciuto l’interesse anche per altri periodi, soprattutto quello compreso tra Natale e Capodanno. Secondo dati recenti, riportati anche dal TGR Calabria, nei mesi invernali la regione ha segnato un importante +9,4% di presenze rispetto all’anno precedente, posizionandosi tra le regioni meridionali con la crescita più significativa.
Le prospettive per il 2026
I risultati particolarmente positivi del 2025 e l’inizio incoraggiante del 2026 offrono una base interessante su cui costruire le strategie per il periodo seguente. La Calabria punta ovviamente a consolidare la crescita turistica sviluppando un’offerta che sia fruibile tutto l’anno, non limitata alle località balneari, ma estesa anche ai borghi storici, alla montagna e al patrimonio artistico e culturale, nell’ambito della strategia “Calabria 4 season”. Secondo quanto riportato sul sito Telemia (“Calabria straordinaria: la regione che punta sul turismo tutto l’anno”), la regione ha investito circa 50 milioni di euro per ammodernare le varie strutture ricettive e migliorare la qualità dell’offerta sul territorio, mentre interventi infrastrutturali, come l’elettrificazione della ferrovia ionica e lavori sulla Statale 106, mirano a rendere più accessibili le destinazioni interne.
Non si devono poi dimenticare le iniziative di promozione nazionale e internazionale, presenti anche in trasmissioni televisive (si pensi ai molti passaggi televisivi nel programma “Ballando con le Stelle”), che contribuiscono ad aumentare la visibilità della regione rendendola attrattiva per tutte le stagioni.
Tutti questi elementi confermano che la Calabria sta sempre più evolvendo verso un turismo stabile e articolato lungo tutto il corso dell’anno.


























