La sala convegni del Polifunzionale delle grotte di Sant’Angelo ha ospitato martedì una seduta del consiglio comunale di Cassano all’Ionio segnata da un clima di forte convergenza istituzionale. Sotto la guida della presidente Sofia Maimone, l’assise si è espressa all’unanimità su punti cruciali per la gestione dell’ente e la vita associativa del territorio. Tra i provvedimenti approvati spicca l’iscrizione all’albo delle associazioni della Pro loco Cossa Enotria, illustrata dall’assessore alle politiche sociali Rosa De Franco, e una variazione urgente al bilancio di previsione 2026 2028. Quest’ultima, presentata dal vicesindaco e assessore al bilancio Giuseppe La Regina, permetterà di utilizzare l’avanzo accantonato per liquidare gli arretrati contrattuali del personale relativi al Ccnl 2022 2024.
Sostegno ai contribuenti
Il tema centrale della giornata è stato però il nuovo regolamento sulla definizione agevolata delle entrate comunali. Il vicesindaco Giuseppe La Regina ha spiegato come l’amministrazione guidata dal sindaco Gianpaolo Iacobini abbia voluto adottare questa misura per offrire ai cittadini una possibilità concreta e sostenibile di regolarizzare i propri debiti. “Si tratta di una misura che consente di intervenire in modo concreto su una parte rilevante dei residui attivi dell’Ente, offrendo al contempo ai contribuenti una possibilità sostenibile di regolarizzare la propria posizione debitoria” ha dichiarato il vicesindaco. La norma permette infatti di estinguere le pendenze pagando la quota capitale e le spese connesse, ma ottenendo l’abbattimento totale di sanzioni e interessi.
Regole e agevolazioni
Il regolamento si applica alle entrate tributarie e patrimoniali maturate fino al 31 dicembre 2024, i cui avvisi di accertamento o ingiunzioni siano stati notificati entro la fine del 2025. Sono inclusi nel provvedimento anche i debiti per i quali è già iniziata la fase di riscossione coattiva o per i quali sono attive delle rateizzazioni. Chi sceglie di aderire vedrà cancellati non solo gli interessi di mora ma anche le maggiorazioni previste per le sanzioni amministrative, comprese quelle legate al Codice della strada. Restano invece esclusi, come imposto dalla legge nazionale, i carichi già affidati all’Agenzia delle entrate e riscossione e le condanne della Corte dei conti.
Trasparenza finanziaria
Oltre al beneficio per i singoli cittadini, la manovra punta a risanare i conti pubblici rendendo il bilancio comunale più veritiero e trasparente. Il recupero della quota capitale permetterà infatti di ridurre il peso dei crediti di difficile esazione, incidendo positivamente sul Fondo crediti di dubbia esigibilità. Secondo il sindaco Gianpaolo Iacobini e il vicesindaco Giuseppe La Regina, questa scelta strategica libererà risorse preziose per i servizi ai cittadini, in piena linea con i moderni principi contabili. Nei prossimi giorni verranno pubblicati tutti i dettagli operativi e la modulistica necessaria per permettere alla comunità di accedere a questa importante opportunità di pacificazione fiscale.




























