Si chiudono senza medaglie ma con un importante bagaglio di esperienza, i Campionati Italiani Cadetti 2026 per l’Accademia Karate Crotone, protagonista al PalaPellicone di Ostia, in tre intense giornate di gara che hanno visto confrontarsi oltre 800 atleti da tutta Italia.
Dopo l’apertura dedicata al kata e alle prime categorie di kumite, la manifestazione è entrata nel vivo fino all’ultima giornata, mettendo alla prova tecnica, concentrazione e tenuta emotiva dei giovani atleti in gara. Il team crotonese, seguito dai coach Luigi Migliarese e Gino Greco, ha affrontato il prestigioso appuntamento nazionale con determinazione, raccogliendo indicazioni preziose in vista dei prossimi impegni.
Nel kumite femminile, esordio nella classe Cadetti 47 kg per Ludovica Panunzio, fermata al primo turno da Arianna Petrone (Sicilia), poi uscita al terzo incontro. Il titolo italiano è andato ad Alice Spatti del Master Rapid Lombardia. Nei 63 kg maschili, prima esperienza nazionale anche per Daniele Gaetano, che cede per decisione arbitrale sullo 0-0 contro Alessio Poenaru (Lazio), eliminato nel turno successivo. Il titolo tricolore è stato conquistato da Mario Villani dello Shirai Club Campania.
Segnali incoraggianti sono arrivati nella giornata conclusiva, in particolare dalla prova di Anselmo Greco nei -47 kg. L’atleta crotonese ha superato con autorevolezza Marco Frassine (1-0) e Maurizio Cusano (2-0), prima di fermarsi di misura contro Alfonso Todesca (Campania), poi laureatosi campione italiano. Ripescato, Greco ha ritrovato slancio battendo nettamente Manfredi Cristina (6-0), per poi chiudere il suo percorso con una sconfitta contro Mattia Bianchi (3-8), risultato che gli vale il settimo posto finale.
Un piazzamento che racconta di un percorso in crescita e di un gruppo giovane che continua a confrontarsi con il massimo livello nazionale. Per l’Accademia Karate Crotone l’attenzione è ora già rivolta ai prossimi appuntamenti: le qualificazioni Juniores e la Open League di Sicilia, nuove occasioni per trasformare l’esperienza in risultati concreti.




























