Lo scorso 29 maggio il porto di Crotone ha aperto le sue braccia per accogliere Nave Italia, lo splendido brigantino goletta della Fondazione Tender to Nave Italia. L’ente del terzo settore, nato nel 2007 dalla sinergia tra lo Yacht Club Italiano e la Marina Militare, naviga oggi per la sua Campagna di solidarietà 2026. L’imbarcazione rappresenta un eccezionale strumento di inclusione sociale, espressamente dedicato a sostenere persone con disabilità fisiche e psichiche o che vivono in condizioni di grave disagio sociale, regalando loro un’esperienza formativa unica a contatto con il mare.

La vita a bordo
La permanenza sul veliero offre percorsi educativi capaci di valorizzare le attitudini di ciascuno attraverso la vita marinara. L’equipaggio della Marina Militare mette in campo ogni giorno professionalità e spirito di servizio per creare un ambiente dove nessuno viene lasciato indietro e dove ognuno impara a superare i propri limiti.
I marinai vivono questa missione con una motivazione profonda, ben oltre i doveri formali. Essi sanno che ogni singola avventura vissuta sul ponte può lasciare una traccia indelebile e positiva nel futuro di questi ragazzi speciali.

Incontri istituzionali
Nella giornata del primo giugno, l’unità ha ricevuto a bordo la visita del Comandante della locale Capitaneria di porto, il Capitano di vascello Domenico Morello.
Un incontro che ha offerto un proficuo momento di confronto istituzionale, culminato nel tradizionale scambio dei crest come simbolo di stima e collaborazione per le attività svolte a favore del territorio.
Nave Italia resterà ormeggiata nello scalo crotonese fino al 2 giugno, prima di riprendere il mare e proseguire la sua nobile campagna verso Taranto e gli altri porti del Sud Italia.































