La grande cultura torna protagonista in riva allo Stretto con la nuova tappa del progetto promosso da Mana Chuma Teatro. Dal 24 al 26 settembre, lo spazio di Piazzale Ferrari a Pentimele accoglierà una serie di appuntamenti inseriti nel quadro di ReggioFest26.

Spettacoli sotto le stelle
Si comincia giovedì 24 con la rappresentazione di street theater “Circe”, prodotta da Teatro Ebasko con la regia di Simone Bevilacqua e l’interpretazione su trampoli di Marzia D’Angeli, affiancata dai pupi di Salvatore Bumbello.
La prima serata proseguirà con lo spettacolo “Accamòra” di Massimo Barilla e Luigi Polimeni, per poi lasciare spazio al reading di Astragali Teatro dedicato a Bertolt Brecht con Fabio Tolledi, Roberta Quarta, Mauro Tre e Roberto Gagliardi. A chiudere la nottata sarà il dj set curato dal produttore Davide Crimi.

Sonorità e ritmi dal mondo
La rassegna proseguirà venerdì 25 settembre con l’esibizione dal vivo dei Nuhara, formazione siciliana composta da Gabriele Bazza, Federico Pipia e Michele Piccione, capaci di intrecciare canti tradizionali e moderne sperimentazioni elettroniche.
Il momento culminante della manifestazione è previsto per sabato 26 settembre, quando salirà sul palco il celebre sassofonista Daniele Sepe insieme a sette valenti musicisti per presentare il progetto “Spiritus mundi”, un viaggio sonoro tra folk, jazz e tradizioni del Mediterraneo.
In entrambe le serate di venerdì e sabato, prima della musica, ci sarà spazio per la striscia poetica “La parola agita”, curata da Elizabeth Grech, con le opere di Saleh Diab lette con la traduzione di Mia Lecomte e i versi di Etel Adnan.






























