Garantire la piena funzionalità dell’ospedale di Castrovillari e migliorare i servizi sanitari destinati a tutto il comprensorio del Pollino. È questo l’obiettivo indicato dall’amministrazione, alla luce del documento approvato all’unanimità dal Consiglio comunale lo scorso 3 agosto.
L’impegno riguarda in particolare il Pronto soccorso e il dialogo con la Direzione sanitaria provinciale e le istituzioni regionali, per individuare soluzioni rapide e concrete a sostegno dello Spoke e delle sue unità operative.
Emodinamica, si punta all’H24
Tra le priorità figura il ripristino del servizio di Emodinamica 24 ore su 24, attualmente operativo per sei ore. Il sindaco sta sottoponendo la questione al management sanitario, forte del mandato ricevuto dall’intero Consiglio comunale. Il ritorno all’attività H24 rappresenterebbe un importante potenziamento dell’assistenza d’emergenza per tutta l’area del Pollino. Il percorso, tuttavia, è reso più complesso dalla difficoltà di reperire medici emodinamisti, una professionalità oggi particolarmente carente.
L’amministrazione continuerà a confrontarsi con il presidente della Regione, Roberto Occhiuto e con il presidente della Terza Commissione consiliare Sanità, Angelo Brutto, per favorire il ripristino completo del servizio.
«Castrovillari ha bisogno di risposte»
L’ospedale serve un bacino di oltre 50 mila utenti. Per questo, viene ribadita la necessità di tutelare il diritto alla salute e di sostenere il lavoro quotidiano di medici e operatori sanitari. Tra le altre priorità indicate c’è anche l’accelerazione del trasferimento del Pronto soccorso nella nuova sede ammodernata, così da garantire ambienti più adeguati sia al personale sia ai cittadini.
«La sanità è una battaglia che riguarda l’intera comunità – sottolinea l’amministrazione –. Castrovillari ha bisogno di risposte, non di divisioni. Continueremo a lavorare con determinazione, attraverso la collaborazione istituzionale, per assicurare al territorio i servizi che merita».



























