Durante l’estate, in particolare tra luglio e agosto scorsi, mesi caratterizzati da un grande afflusso di villeggianti, la Polizia ha messo in campo un piano di prevenzione straordinario in tutto il crotonese. Sotto la guida del Questore Renato Panvino, gli agenti hanno pattugliato senza sosta le località a forte vocazione turistica, partendo dal capoluogo fino ad arrivare al lungomare di Cirò Marina e al suggestivo litorale di Le Castella, nel comune di Isola Capo Rizzuto. L’operazione è stata resa ancora più capillare grazie all’arrivo di otto agenti aggregati inviati direttamente dal Ministero dell’Interno, a seguito della precisa richiesta avanzata dalla Prefetto Franca Ferraro.

La presenza tra la gente
Per offrire una vicinanza concreta a residenti e visitatori, gli operatori hanno impiegato pattuglie a piedi e stazioni mobili nei punti più frequentati e nei centri storici.
Un contatto diretto che ha permesso di raccogliere preziose segnalazioni e di prevenire i reati, lo spaccio di droga e la vendita di alcol ai minori. Particolare cura è stata dedicata al monitoraggio dei locali serali e della vita notturna.
I quest’ambito, a seguito di una lite violenta scoppiata all’interno di una nota discoteca di Crotone, il Questore ha disposto la sospensione della licenza per quindici giorni, sanzionando il locale per l’impiego di personale di sicurezza non in regola. Analoga misura di sospensione è scattata anche per uno stabilimento balneare e per un’altra attività di ristorazione.

Le misure di prevenzione
L’intensa attività svolta ha consentito il sereno svolgimento di eventi musicali, manifestazioni di piazza e gare sportive, senza alcuna turbativa per l’ordine pubblico.
Nel solo bimestre estivo, il Questore Panvino ha adottato ben cinquanta misure di prevenzione personali, tra cui spiccano ventiquattro avvisi orali, dieci divieti di accesso alle aree urbane, quattro fogli di via obbligatori e tre ammonimenti per violenza domestica.
Di straordinario rilievo è stata inoltre l’emissione di cinque provvedimenti di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza indirizzati a soggetti indiziati o già condannati per appartenenza ad associazioni mafiose.

I numeri dell’impegno
I risultati finali delle operazioni evidenziano un lavoro imponente a tutela della collettività locale. Tra luglio e agosto gli agenti hanno identificato oltre trentaquattromila persone e controllato più di quindicimila veicoli in quasi millequattrocento posti di blocco.
Gli interventi hanno portato all’arresto di diciassette persone e alla denuncia a piede libero di altre cinquantadue, mentre oltre un chilogrammo di droga è stato sequestrato con la segnalazione alla Prefettura di trentadue consumatori.
Le verifiche su ventinove strutture commerciali hanno generato sanzioni amministrative per un valore complessivo di quasi trentanovemila euro.




























