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Una lite per motivi futili che degenera degenerata a causa dello stato di alterazione psicofisica dell’uomo, probabilmente in preda ai fumi dell’alcol. Poi la violenza: la compagna aggredita con una cinghia, i cui colpi vengono scagliati anche verso il ventre della donna, incinta al quinto mese. Infine la chiamata al 112 con l’arrivo dei Carabinieri della Stazione di Campo Calabro che intervengono in casa della coppia ammanettando l’uomo ed affidando la convivente ai sanitari del 118.

Il provvedimento del giudice
Al termine delle formalità, il Giudice del Tribunale di Reggio Calabria ha convalidato la misura disponendo nei confronti del soggetto il divieto di avvicinamento alla persona offesa, ordinando anche l’applicazione del braccialetto elettronico di controllo.































