Una risposta concreta per un quartiere periferico che da tempo chiede maggiore tutela e sicurezza. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha confermato l’impegno dello Stato sottoscrivendo un accordo per la riqualificazione di Arghillà, zona a nord di Reggio Calabria. Nel programma rientra il ripristino del posto fisso di Polizia, con la ristrutturazione dell’immobile individuato per consentire il ritorno di un presidio stabile. Per la segreteria provinciale del Sap di Reggio Calabria si tratta di un risultato fondamentale, giunto dopo due anni di battaglie e richieste incessanti.
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La voce del sindacato
La posizione dell’organizzazione sindacale sottolinea l’importanza strategica di questa decisione per la comunità locale. “Abbiamo insistito più volte sulla necessità di ripristinare un distretto della Polizia di Stato ad Arghillà” dichiara Michele Granatiero, Segretario Regionale del Sap Calabria.
Sap, “perché riteniamo che, in un territorio caratterizzato da importanti criticità, la presenza continuativa dello Stato rappresenti un elemento fondamentale di sicurezza, legalità e vicinanza ai cittadini di quella zona periferica della città”. Una presa di posizione chiara, che trova oggi il riscontro sperato nelle decisioni istituzionali.
I ringraziamenti
Il sindacato esprime profondo apprezzamento per il lavoro di squadra che ha portato a questo traguardo. Un plauso va al ministro Matteo Piantedosi, all’amministrazione comunale e al sindaco Francesco Cannizzaro per aver raccolto le istanze del territorio.
Un ringraziamento particolare è rivolto all’assessore comunale Antonino Maiolino, che in passato ha sostenuto la causa riprendendo le istanze del Sap per mantenere alta l’attenzione sul presidio. Grazie a questa sinergia tra enti, le segnalazioni avanzate nel corso del tempo si stanno trasformando in interventi reali.

Gli obiettivi futuri
I rappresentanti dei lavoratori della Polizia guardano con determinazione ai prossimi passaggi operativi. “Quanto annunciato dal Ministro è esattamente ciò che abbiamo chiesto: non interventi occasionali ma il ritorno ad un presidio stabile delle Forze dell’Ordine. Ora auspichiamo che il percorso venga portato avanti rapidamente con la ristrutturazione dell’immobile e la successiva riapertura del posto fisso di Polizia che nel tempo e con adeguate assegnazioni di uomini e mezzi sia elevato a Commissariato sezionale”. Si apre così una fase nuova per restituire fiducia ai residenti.































