Moglie e figli maltrattati per circa 35 anni, pena ridotta in Appello

in Cronacaprovincia di Reggio Calabria
00:00 00:00

Una vicenda giudiziaria complessa e dolorosa ha trovato una nuova definizione davanti ai giudici di Reggio Calabria. La Corte d’Appello della città dello Stretto, ha accolto ieri le tesi sollevate dalla difesa riducendo a due anni la condanna inflitta in primo grado all’imputato, che era stata di 3 anni e 4 mesi di reclusione.

L’origine della vicenda

L’uomo è accusato di aver maltrattato fisicamente e psicologicamente, per circa 35 anni, la moglie ed i figli. Allo stesso si contestava inizialmente anche le circostanze aggravanti dell’ubriachezza abituale e della presenza di figli minorenni, delineate in un contesto familiare fortemente segnato dal disagio.

Nel primo passaggio processuale, svoltosi davanti al Gip del Tribunale di Reggio Calabria con rito abbreviato e conclusosi il 17 dicembre del 2025, la linea impostata dal suo legale, l’avvocato Marco Ielo, aveva già permesso di fare luce sulla sofferenza psicofisica dell’uomo.

Attraverso una consulenza tecnica d’ufficio svolta in sede di incidente probatorio, il giudice aveva quindi escluso l’aggravante dell’ubriachezza, riconoscendo la diminuente del vizio parziale di mente e stabilendo la condanna iniziale.

> L’avvocato Marco Ielo

La svolta in Appello

Ritenendo fondamentale valorizzare con maggiore incisività l’effettiva portata dei problemi psichici del proprio assistito, il difensore ha promosso il ricorso in secondo grado.

La richiesta di un nuovo e approfondito accertamento clinico è stata accolta dalla Corte d’Appello, che ha ordinato la rinnovazione della perizia medico-legale per chiarire le reali condizioni dell’imputato.

All’esito del giudizio, i giudici hanno recepito le argomentazioni presentate dal suo avvocato. La Corte ha così riconosciuto le attenuanti generiche, ritenendole prevalenti, assieme al vizio parziale di mente, sulla residua aggravante. Con lo sconto di un anno e quattro mesi, la posizione dell’uomo è stata ridefinita appunto con una condanna finale a 2 anni.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.