Il futuro dello scalo Pitagora torna al centro del dibattito con una nuova offensiva mediatica e istituzionale. La consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Elisabetta Barbuto, ha depositato un nuovo atto ispettivo indirizzato alla Giunta e al Governatore Roberto Occhiuto, a sole poche settimane dalla prima interrogazione mirata a chiarire la sorte delle risorse pubbliche.

Le incertezze sui fondi
“Non possiamo permettere che l’aeroporto di Crotone continui a vivere in un perenne stato di sottoutilizzo o di incertezza”, afferma con fermezza Barbuto, richiamando l’attenzione sulle risorse del Cis Volare.
“Con la prima interrogazione abbiamo posto una questione cruciale: che fine hanno fatto i 36 milioni di euro previsti dal Cis Volare per l’ammodernamento e la realizzazione della nuova aerostazione? Vogliamo sapere se risponde al vero l’ipotesi di una deviazione o di un ridimensionamento di questi fondi a discapito del territorio crotonese”.

L’operatività quotidiana
L’attenzione della pentastellata si focalizza ora sugli aspetti gestionali e sull’operatività quotidiana dell’infrastruttura. Attraverso l’atto numero 187, Barbuto chiede conto della reale attuazione dei servizi e dell’ampliamento degli orari di apertura dello scalo.
“Con la nuova interrogazione entriamo nel merito dell’operatività quotidiana e della visione strategica”, spiega l’esponente 5 Stelle. “L’estensione dell’orario operativo da parte di Enac è un passo fondamentale, ma deve essere accompagnata da un piano organizzativo e gestionale all’altezza. Non basta estendere la disponibilità sulla carta se poi lo scalo non viene dotato di servizi efficaci, personale idoneo e interventi strutturali capaci di accogliere nuove rotte e nuovi flussi di viaggiatori”.

Lo sviluppo del territorio
L’aeroporto Sant’Anna rappresenta un punto di snodo fondamentale per spezzare l’isolamento geografico della costa ionica e dare slancio al comparto turistico ed economico locale.
A fronte di aerei costantemente pieni e di una forte domanda da parte dell’utenza, la consigliera sollecita interventi concreti ed esprime la ferma volontà di non abbassare la guardia di fronte alle scelte amministrative della Sacal e degli enti regionali.
“Il Sant’Anna è un’infrastruttura vitale per superare lo storico isolamento della fascia ionica e per dare impulso all’economia e al turismo del territorio”, conclude Barbuto, garantendo che continuerà a vigilare nell’assise regionale “affinché a Crotone non vengano scippate risorse e vengano assicurate tutte le condizioni per il reale e definitivo potenziamento dell’aeroporto”.






























