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Un incontro straordinario del Consiglio comunale di San Giovanni in Fiore è stato fissato per la mattina di lunedì 28 settembre dal presidente del Consiglio comunale Marco Ambrogio. La seduta si concentrerà in maniera prioritaria sull’emergenza occupazionale e sulle criticità che coinvolgono le diverse categorie di lavoratori precari attivi sul territorio locale. Tra i temi centrali nell’agenda dei lavori rientrano le istanze dei Tirocinanti di inclusione sociale, la vertenza dei lavoratori della Rosso Tono in cassa integrazione, le aspettative degli Invisibili e i percorsi destinati ai giovani del progetto Gol. L’ordine del giorno prevede inoltre un momento di confronto dedicato alla gestione del randagismo e al pascolo nei terreni di proprietà comunale.
La svolta per gli ex precari
Un passaggio determinante per la vertenza degli ex lavoratori territoriali del Progetto Montagna di San Giovanni in Fiore e dei Comuni di Bocchigliero, Campana e Longobucco è scaturito dal tavolo istituzionale del 21 settembre presso la Cittadella regionale di Catanzaro. In quella sede la Regione Calabria ha confermato la disponibilità della copertura finanziaria per la stabilizzazione dei lavoratori cosiddetti Invisibili. Un contributo fondamentale è stato fornito dalla consigliera regionale Rosaria Succurro, già sindaca di San Giovanni in Fiore e presidente della Provincia di Cosenza, insieme all’impegno del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e degli assessori regionali Giovanni Calabrese e Gianluca Gallo. Determinante è stato anche il quadro normativo introdotto dall’emendamento promosso dall’allora deputato Francesco Cannizzaro, che ha equiparato questi lavoratori ai Tirocinanti di inclusione sociale.
Il ruolo dell’amministrazione e i rischi finanziari
Con il via libera e il sostegno finanziario assicurato dalla Regione Calabria, la responsabilità del completamento dell’iter passa ora direttamente nelle mani del Comune di San Giovanni in Fiore e delle altre amministrazioni interessate. Gli enti locali sono chiamati ad avviare tempestivamente gli atti necessari per perfezionare le assunzioni. Come sottolineato da Marco Ambrogio, un elemento di estrema attenzione riguarda lo stato delle finanze dell’ente: la prospettiva di un eventuale dissesto avrebbe infatti conseguenze pesantissime e rischierebbe di impedire le stabilizzazioni, motivo per cui il Consiglio comunale dovrà affrontare le scelte sul futuro occupazionale con grande responsabilità.































