La Sala Consiliare Falcone e Borsellino di Crotone ha ospitato una serata di confronto culturale in occasione della presentazione de La Fattoria del Vento, il nuovo romanzo firmato da Santino Oliverio e pubblicato da Città del Sole Edizioni. Ad aprire l’incontro sono stati i saluti del sindaco Vincenzo Voce, che ha accolto l’iniziativa. Il dibattito si è poi arricchito con gli interventi approfonditi di Maurizio Mesoraca, Christian Palmieri e Francesca Fauci, guidando con cura il pubblico tra i diversi livelli di lettura offerti dalle pagine dell’opera.

Una terra di contrasti
Il romanzo affonda le sue radici nella realtà calabrese, rendendo i luoghi dei veri e propri coprotagonisti capaci di plasmare l’identità dei personaggi e le vicende narrate.
Attraverso una saga familiare intensa, la storia mette a confronto due famiglie e due diverse generazioni, rivelando verità taciute e segreti mai del tutto svelati.
In questo quadro spiccano le figure dei giovani Renato e Teresa, i quali decidono con coraggio di non arrendersi e di non fuggire, incarnando la scelta consapevole della permanenza e della resistenza attiva in una terra complessa ma ricca di bellezza.

Speranza e cambiamento
Il tema centrale dell’energia eolica e della transizione ecologica porta la narrazione nel cuore delle sfide contemporanee, ponendosi come terreno di scontro tra la tradizione e il nuovo che avanza.
L’elemento ambientale diventa così un potente motore per analizzare i mutamenti sociali, il potere e gli interessi economici del territorio.
Nonostante i soprusi e le difficoltà affrontate nel racconto, emerge con forza un messaggio di speranza affidato alla lotta dei giusti.






























