La Sala “Giunone” del centro direzionale di Lamezia Terme ha ospitato l’incontro di accoglienza per venti giovani selezionati nell’ambito del Servizio Civile Universale. Promossa dalla Struttura Complessa Gestione Totale della Qualità dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro e coordinata dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico, l’iniziativa ha permesso di fornire alle nuove leve le prime indicazioni sulle mansioni e sulle sedi operative assegnate, in linea con le direttive del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.
Gli obiettivi del progetto
L’iniziativa punta a incrementare l’accessibilità e la qualità dei servizi sanitari percepita dai cittadini. I giovani volontari svolgeranno compiti di orientamento, ascolto e informazione chiara sulle prestazioni e sui diritti dell’utenza.
Ad accogliere i ragazzi sono stati Claudio Francesco Tomasello, direttore dell’U.O.C. Gestione Totale della Qualità, Mario Camerino, responsabile dell’Urp e coordinatore generale del progetto, e Riccardo Maruca, dirigente medico della Struttura Complessa Gestione Totale della Qualità.
La Distribuzione sul territorio
I venti operatori rappresentano una risorsa a costo zero per l’Azienda e verranno suddivisi equamente in quattro presidi per garantire una copertura capillare. Cinque volontari opereranno presso il Distretto Sanitario di Lamezia Terme guidati da Marilena Adamo; altri cinque saranno al Presidio Ospedaliero “San Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme con Anna Maria Trovato.
Altri cinque affiancheranno poi Mimmo Princi al Distretto Sanitario di Catanzaro e gli ultimi cinque lavoreranno al Presidio Ospedaliero di Soverato sotto la supervisione di Stefania Mosca. L’affiancamento costante da parte degli Operatori Locali di Progetto permetterà di offrire un punto di riferimento empatico e vicino all’utenza.






























