Questo pomeriggio si è svolto un vertice istituzionale presso la Cittadella di Catanzaro per coordinare le misure di prevenzione del rischio idrogeologico. L’incontro è stato promosso dal presidente della Regione Roberto Occhiuto e dal prefetto Clemente Di Nuzzo, coordinatore dei prefetti regionali. All’evento hanno preso parte gli assessori Antonio Montuoro e Gianluca Gallo, affiancati dai dirigenti Salvatore Siviglia del Dipartimento Ambiente e Domenico Costarella della Protezione Civile. Insieme ai rappresentanti delle Prefetture, le autorità hanno analizzato lo stato della pianificazione e le attività concrete necessarie alla protezione dei territori.

I piani e la manutenzione
Durante i lavori i vertici regionali hanno esposto il masterplan dettagliato degli interventi di manutenzione ordinaria destinati al suolo e alle aste fluviali.
La massima attenzione è stata rivolta alla pulizia dei corsi d’acqua e alle opere indispensabili per mitigare i pericoli del dissesto. L’azione comune punta a mettere in atto misure tempestive per salvaguardare l’ambiente e tutelare l’incolumità delle comunità locali. L’obiettivo primario dell’amministrazione regionale rimane il potenziamento delle infrastrutture pubbliche di contenimento.
La preparazione all’inverno
Il confronto ha consentito di fare un bilancio approfondito delle opere già concluse e di programmare i prossimi passi operativi. Le istituzioni e la Regione Calabria intendono muoversi d’anticipo rispetto alle precipitazioni stagionali.
La prevenzione strutturata rappresenta l’unica strada per sventare emergenze legate ai periodi autunnali e invernali. Questa strategia integrata ridurrà le criticità idriche e garantirà una risposta adeguata del territorio a eventuali eventi meteorologici avversi.

Il coinvolgimento dei Comuni
A conclusione della seduta si è deciso di promuovere nuovi incontri sul territorio per affinare le procedure di intervento. Le Prefetture, in pieno accordo con l’assessore Antonio Montuoro, convocheranno presto i sindaci dei vari comuni.
Questa sinergia tra enti locali e governi centrali permetterà di concretizzare rapidamente i progetti di salvaguardia. Solamente con un impegno corale e ben coordinato si potrà assicurare una stabile messa in sicurezza dell’intera regione.






























