La Calabria si prepara ad accogliere un evento di grande rilievo per la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale. Dal 20 al 23 ottobre si terrà il settimo Meeting nazionale delle Riserve della Biosfera Mab Unesco italiane. L’appuntamento, interamente coordinato dal Parco Nazionale della Sila, proporrà un itinerario di tre giorni attraverso luoghi emblematici del territorio regionale quali Cosenza, la Sila e Sibari. L’iniziativa intende rappresentare un momento fondamentale di incontro e confronto tra le diverse realtà italiane riconosciute dall’organizzazione internazionale.

L’impegno per la sostenibilità
Il programma itinerante della manifestazione è stato concepito per intrecciare natura, biodiversità, storia, archeologia e tradizioni locali, mettendo in luce l’indissolubile legame tra uomo ed ecosistema.
L’obiettivo principale è quello di favorire lo scambio di buone pratiche e progettualità orientate allo sviluppo sostenibile, valorizzando la capacità delle comunità locali di preservare e promuovere il proprio patrimonio.
“Accogliere in Calabria il Meeting nazionale delle Riserve della Biosfera Mab Unesco italiane è per noi un’importante occasione di confronto e di condivisione” afferma Liborio Bloise, Commissario del Parco.
“La Sila, insieme all’intero territorio calabrese – aggiunge – può offrire ai partecipanti un’esperienza concreta di come natura, cultura e comunità possano dialogare e costruire nuove prospettive di sviluppo sostenibile. Il patrimonio di biodiversità che custodiamo rappresenta una responsabilità, ma anche una straordinaria opportunità. Il nostro compito è lavorare affinché la tutela dell’ambiente sia sempre più accompagnata dalla valorizzazione delle comunità, delle tradizioni, delle attività e delle identità dei territori.”

Una visione per il futuro
“Con questo Meeting – conclude Bloise – vogliamo mettere in rete esperienze diverse, rafforzare la collaborazione tra le Riserve della Biosfera italiane e guardare insieme alle sfide del futuro. Il messaggio che vogliamo consegnare è semplice e concreto: territori più resilienti, comunità più forti, biodiversità più tutelata e un futuro più sostenibile”.
I temi centrali attorno a cui ruoteranno le quattro giornate saranno la resilienza dei territori, la tutela ambientale e la promozione di modelli economici sostenibili capaci di garantire nuove opportunità per le giovani generazioni.
L’incontro punta a consolidare la rete tra le differenti riserve italiane, unendo la Calabria al resto del Paese in un progetto comune fondato sulla protezione della biodiversità.



























