Il coordinatore del movimento Reggio Protagonista, il professor Simone Veronese, chiede l’intervento diretto del sindaco Francesco Cannizzaro per sbloccare la complessa situazione della palestra della scuola Pirandello di Reggio Calabria. Nel mirino del referente politico finiscono gli assessori competenti: «Sulla Pirandello, in questi mesi, Iatì e Marino hanno dormito. Li abbiamo contattati e sollecitati più volte, spiegando che non si poteva arrivare all’inizio dell’anno scolastico senza nemmeno tentare di realizzare quei piccoli interventi necessari per restituire la palestra ai ragazzi».
Il messaggio a Cannizzaro
Veronese sottolinea come il primo cittadino non possa occuparsi di ogni dettaglio, spiegando che: «Cannizzaro non può pensare a tutto e non può fare tutto da solo. Un sindaco nomina una squadra proprio perché ogni assessore deve seguire con attenzione, tempestività e continuità il settore che gli è stato affidato. E quando si parla di scuole, di sicurezza e di diritto allo studio, gli interventi dovrebbero essere simultanei e immediati».
La questione nasce dall’esigenza di non attendere passivamente i lunghi tempi burocratici legati al progetto di rifacimento della copertura e del fondo sportivo.
Interventi e inclusione
Il coordinatore di Reggio Protagonista è fermo :«Nessuno pretende che un’opera complessa venga realizzata in pochi giorni. Ma non possiamo dire ai ragazzi di aspettare un anno prima di poter utilizzare nuovamente una palestra, quando nel frattempo esistono interventi più piccoli che possono essere valutati e realizzati. Il progetto definitivo faccia il suo percorso, ma il diritto allo studio non può essere sospeso nell’attesa». La mancanza dell’impianto danneggia gli alunni e il territorio, con conseguenze sul percorso d’inclusione di studenti con e senza disabilità. I
E poi aggiunge: «Per pochi soldi non si può impedire ai ragazzi di usufruire di un servizio che appartiene alla scuola e al loro percorso educativo. Questa è la cosa che considero vergognosa: sapere che esiste un problema, sapere che l’intervento definitivo richiederà tempo e, nel frattempo, non fare ciò che è possibile fare nell’immediato».
Le critiche alla Giunta
La chiusura della struttura ha privato anche due associazioni sportive locali della possibilità di svolgere le proprie attività nel pomeriggio. Simone Veronese rivolge infine un affondo all’assessore Filomena Iatì: «È inutile fare le passerelle per l’apertura dell’anno scolastico se poi le scuole non vengono messe nelle condizioni di partire in maniera ottimale. Le manifestazioni sono belle e possono anche essere importanti, ma devono essere accompagnate dalla quotidianità».
Rispetto all’operato di Demetrio Marino e Filomena Iatì, Simone Veronese conclude sollecitando direttamente il sindaco Francesco Cannizzaro: «Se davvero vogliamo mettere i ragazzi al centro iniziamo dalle cose concrete. Marino e Iatì facciano fino in fondo il lavoro affidato loro. Il sindaco non può fare tutto. Ma sulla Pirandello, visto che fino a oggi le risposte non sono arrivate, chiediamo a Francesco Cannizzaro di intervenire personalmente. I ragazzi non possono perdere un anno».




























